La piattaforma ideata da Dylan Succi permette agli operatori turistici di creare un’app con il proprio marchio, senza scrivere codice. Contenuti, itinerari e assistenza digitale diventano strumenti per costruire una relazione continuativa con ospiti e viaggiatori.
La relazione con il viaggiatore torna al centro
Nel turismo, conquistare un cliente significa molto più che ottenere una prenotazione. Significa accompagnarlo nella scelta, aiutarlo a vivere un’esperienza e lasciare un ricordo capace di trasformarsi in un ritorno. Eppure, questa relazione si sviluppa spesso attraverso strumenti frammentati: portali, email, messaggi, documenti e pagine social.
Tourismee nasce per riunire queste attività in uno spazio digitale riconoscibile, costruito intorno al marchio dell’operatore. Il progetto indipendente di Dylan Succi, con sede a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, propone una piattaforma SaaS dedicata all’intero ecosistema turistico.
Hotel, ristoranti, agenzie, tour operator, attrazioni, enti territoriali, creator e riviste possono realizzare un’app personalizzata per distribuire contenuti, presentare servizi e mantenere un contatto diretto con il pubblico.
L’idea è rendere accessibile una tecnologia che, quando richiede uno sviluppo su misura, può risultare impegnativa per una piccola attività.
Un’app personalizzata senza sviluppatori
Il cuore della piattaforma si chiama Horizon ed è una Progressive Web App, comunemente indicata con la sigla PWA. Si utilizza attraverso il browser e può essere aggiunta al dispositivo, offrendo un accesso immediato ai contenuti dell’operatore.
Questo modello permette di distribuire l’app senza passare dagli store. Il visitatore può raggiungerla tramite un collegamento o un QR code e conservarla sul telefono per consultarla durante il soggiorno.
Secondo quanto comunicato da Tourismee, il percorso guidato di configurazione richiede mediamente trenta minuti, mentre il primo contenuto può essere pubblicato in dieci. L’operatore sceglie nome, logo, colori, caratteri e icona, costruendo un ambiente coerente con la propria identità.
Ogni app dispone di un sottodominio. Il piano Pro prevede anche il collegamento di un dominio personalizzato, con certificato SSL automatico: una possibilità utile per integrare il servizio nella presenza digitale dell’azienda.

Contenuti aggiornabili nella quotidianità
Una tecnologia diventa realmente utile quando può essere gestita con continuità. Nel turismo, orari, disponibilità, proposte ed eventi cambiano rapidamente: dipendere ogni volta da un intervento tecnico rischia di rallentare la comunicazione.
Horizon Studio è il pannello con cui gli operatori organizzano e pubblicano i contenuti. L’interfaccia è pensata anche per chi non possiede competenze informatiche e permette di lavorare su bozze, immagini e aggiornamenti.
Gli articoli possono includere pulsanti con testo, prezzo e collegamento, accompagnando il lettore verso una prenotazione, un’offerta o un servizio. Badge come “Promo”, “Nuovo”, “Hot” e “Gratis” aiutano a evidenziare le proposte.
Visualizzazioni, apprezzamenti e condivisioni offrono indicazioni sull’interesse del pubblico. I profili autore personalizzabili permettono inoltre di dare un volto ai contenuti: un elemento significativo quando a raccontare un territorio sono persone che lo conoscono e lo vivono.
Un assistente digitale dentro l’esperienza
Tra le funzionalità presentate figura HorizonAI, disponibile in versione beta nei piani Premium e Pro. L’assistente multilingue è progettato per suggerire itinerari, consultare i viaggi presenti nell’app e proporre i collegamenti dell’operatore durante la conversazione.
La caratteristica più particolare riguarda l’esecuzione del modello sul dispositivo dell’utente. Secondo la descrizione della piattaforma, il sistema impiega un modello LFM di Liquid AI e le conversazioni vengono elaborate localmente, senza essere inviate a server esterni.
Tourismee dichiara che il download iniziale del modello richiede una connessione alla rete di distribuzione, verso cui viene trasmesso l’indirizzo IP.
L’approccio punta a combinare assistenza e riservatezza. Nel piano Pro è possibile scegliere anche nome e personalità dell’assistente, rendendolo coerente con lo stile dell’attività. Trattandosi di una funzione in beta, resta centrale valutarne l’utilità nelle situazioni concrete di utilizzo.
Gli itinerari diventano strumenti interattivi
Il viaggio continua a essere accompagnato da una grande quantità di documenti: programmi, conferme, indirizzi e guide. Informazioni utili che, distribuite tra allegati e messaggi, possono diventare difficili da ritrovare.
Con la funzione My Trips, Tourismee propone itinerari digitali con mappe, tappe e riepilogo dei costi. I percorsi possono essere personalizzati ed esportati nel formato .travel, quindi condivisi attraverso email o WhatsApp e importati nell’app.
È prevista anche la possibilità di trasformare guide PDF esistenti in esperienze interattive, con elaborazione locale.
Per un’agenzia questo significa consegnare un programma più facilmente consultabile; per una struttura ricettiva, organizzare suggerimenti sul territorio; per una rivista, sviluppare percorsi tematici che accompagnino il lettore dalla scoperta di una destinazione alla pianificazione del viaggio.
Dal soggiorno alla scoperta del territorio
La piattaforma comprende strumenti pensati per arricchire il rapporto con l’ospite. È possibile collegare playlist su Spotify, Apple Music e YouTube Music, associando una selezione musicale all’identità di una struttura o di una destinazione.
Un popup di avvio consente di presentare offerte e servizi aggiuntivi, mentre i collegamenti social riuniscono i diversi canali dell’operatore.
Il QR code crea un raccordo tra luoghi fisici e contenuti digitali. Può comparire su un tavolo, una vetrina, un menù o un portachiavi, invitando il visitatore a entrare nell’app nel momento in cui l’informazione serve.
La qualità dei contenuti rimane decisiva: un suggerimento pertinente, un percorso ben descritto o un servizio facilmente prenotabile danno al cliente un motivo concreto per tornare a consultarla.
Una piattaforma per attività diverse
La stessa struttura tecnologica può rispondere a esigenze differenti. Un hotel può raccogliere informazioni sul soggiorno, servizi e proposte locali. Un ristorante può aggiornare il menù e raccontare ingredienti, ricette e appuntamenti.
Agenzie e tour operator possono presentare esperienze e distribuire itinerari, mantenendo un canale di comunicazione riconoscibile anche dopo la vendita.
Per creator e magazine, l’app offre uno spazio in cui riunire articoli, guide e collaborazioni commerciali. I contenuti acquistano così una destinazione stabile, raggiungibile direttamente dal pubblico.
Enti e organizzazioni territoriali possono invece costruire una porta d’accesso a eventi, attrazioni e servizi. La versatilità della piattaforma dipende quindi dalla capacità di ciascun soggetto di scegliere informazioni utili e organizzarle intorno alle esigenze dei visitatori.
Prenotazioni e affiliazioni sotto il proprio marchio
Tourismee si presenta come un fornitore di software. L’operatore collega i propri servizi di prenotazione e gli eventuali programmi di affiliazione, mantenendo la gestione dei rapporti commerciali con i partner.
La piattaforma dichiara di non trattenere commissioni sui ricavi generati attraverso questi collegamenti. Le categorie integrabili comprendono, tra le altre, hotel, voli, autonoleggi, tour, assicurazioni ed eSIM.
L’interfaccia dell’app è disponibile in tredici lingue, con riconoscimento automatico della lingua del visitatore. Il mini-sito comprende inoltre strumenti automatici per i metadati SEO e le strutture indicate dalla piattaforma come GEO AI. Sono funzionalità di supporto alla presenza online, la cui efficacia dipende anche dalla qualità dei contenuti pubblicati.
Tre piani per iniziare
L’offerta annunciata comprende Starter a 39 euro più IVA al mese dopo il primo mese incluso; Premium a 59 euro mensili, con passaggio a 69 euro dopo il primo anno; Pro a 89 euro mensili, successivamente 109 euro.
I piani superiori aggiungono funzioni come assistente AI, itinerari, playlist e personalizzazioni avanzate. I pagamenti dell’abbonamento sono gestiti attraverso Creem come Merchant of Record.
Il progetto mette al centro una domanda concreta: come conservare la relazione con il viaggiatore quando il soggiorno è terminato? Tourismee propone di farlo attraverso un’app riconoscibile e aggiornabile. Per gli operatori, il valore nascerà dalla capacità di trasformarla in un servizio che gli ospiti scelgano di usare ancora.