Si chiama BII Catalyst Fund I for Italy e nasce per dare ossigeno alle startup terapeutiche italiane nei loro primi, decisivi passi. Il fondo ha appena completato la prima chiusura, mettendo intorno allo stesso tavolo partner pubblici e privati con un obiettivo comune: rafforzare, partendo dal Lazio, l’ecosistema italiano delle scienze della vita con l’apporto del BioInnovation Institute (BII) di Copenhagen, una fondazione leader nel settore in Europa con oltre 140 start-up supportate dalla sua concezione 7 anni fa.
A guidare il fondo è Lazio Innova con un contributo di 20 milioni di euro attraverso LAZIO Venture 2, il fondo di fondi della Regione Lazio cofinanziato dal PR FESR 2021-2027, affiancata da Novo Holdings. La gestione del fondo è affidata a Panakès Partners, venture capital milanese con un solido track record negli investimenti nelle scienze della vita.

Al fianco dei gestori, il BII avrà un ruolo cruciale nello scouting e nella selezione delle startup più promettenti. Le startup scelte avranno accesso alla piattaforma di innovazione di BII, che metterà a disposizione mentorship, infrastrutture e competenze per accompagnarle verso traguardi capaci di generare valore.
L’ambizione è chiara: colmare quel vuoto, spesso fatale, che separa la scoperta scientifica dalla maturità necessaria per attrarre capitali nelle fasi successive. In altre parole, portare le startup terapeutiche italiane a uno stadio in cui possano dialogare con investitori internazionali.
Tra impegno e risorse pubbliche territoriali, competenze globali nel venture capital e una piattaforma di innovazione consolidata, il fondo punta a far emergere il talento scientifico italiano e a trasformarlo in soluzioni concrete per la salute delle persone.
Jens Nielsen, CEO di BII: “L’Europa custodisce un’enorme ricchezza di potenziale scientifico ancora inespresso e BII si trova in una posizione privilegiata per individuarlo e farlo crescere. Unendo le nostre capacità di scouting alla nostra piattaforma di innovazione possiamo sostenere gli imprenditori e imprenditrici più promettenti fin dalle prime fasi e contribuire a costruire un ecosistema italiano nel settore terapeutico più solido e competitivo a livello globale”.
Alessio Beverina, Managing Partner di Panakès Partners: “Siamo entusiasti di affiancare BII e di mettere al lavoro la sua metodologia e la sua esperienza per dare vita a nuove startup terapeutiche italiane, partendo dalla ricerca d’eccellenza che università e laboratori del Paese sono in grado di esprimere”.

Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione: “Siamo orgogliosi del concreto avvio della strategia della Regione Lazio in ambito venture capital, attuata insieme a Lazio Innova, con il lancio di questo primo fondo deep tech, che vede il coinvolgimento di gestori e investitori nazionali e internazionali quali Panakes, BII e Novo, in un ambito, quello delle scienze della vita, in cui la nostra regione vanta una leadership in Italia. Siamo confidenti che il territorio e le nuove generazioni di imprenditori possano beneficiare di questa collaborazione con risultati di lungo termine”.
Andrea Ciampalini, Direttore Generale Lazio Innova S.p.A.: “Lazio Innova, dopo i fondi paralleli lanciati nel 2017, si conferma “first mover” anche nell’attuale programmazione europea PR 21-27 con il lancio dei fondi dedicati al solo territorio del Lazio. È in questo quadro che si colloca l’accordo con Panakes che oltre a coinvolgere primari soggetti internazionali si focalizza su una politica di investimento coerente con i punti di forza della regione”.
Lazio Innova: società della Regione Lazio specializzata nel supportare l’innovazione e la crescita economica di start-up e PMI del Lazio attraverso venture capital, finanziamenti, garanzie e contributi cofinanziati dai programmi comunitari.
Novo Holdings: Novo Holdings A/S, interamente controllata dalla Novo Nordisk Foundation, gestisce il patrimonio della fondazione con la missione di migliorare salute e sostenibilità attraverso rendimenti a lungo termine. Azionista di controllo di Novo Nordisk A/S e Novonesis A/S, amministra un portafoglio diversificato — azioni, obbligazioni, immobili — con una vocazione marcata per le scienze della vita.
Panakès Partners: società di venture capital con sede a Milano, investe nei team e nelle aziende più ambiziose impegnate a sviluppare tecnologie e prodotti rivoluzionari nelle scienze della vita, con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone nel mondo. Fondata nel 2015 da Fabrizio Landi, Alessio Beverina e Diana Saraceni, gestisce 250 milioni di euro. Maggiori informazioni su www.panakes.it
BioInnovation Institute (BII): BII accelera innovazione di livello mondiale a beneficio delle persone e della società. Attraverso i suoi programmi — Venture Lab, Bio Studio e BII Quantum Lab — sostiene startup nelle scienze della vita e nel deep tech con competenze, network, infrastrutture e finanziamenti fino a 3 milioni di euro per progetto e 1,8 milioni di euro per startup. Affianca realtà in fase iniziale e progetti di ricerca traslazionale, convinto del potere trasformativo dell’innovazione. Per saperne di più, visitare il sito.