Tecnologie avanzate e soluzioni per le telecomunicazioni 24 progetti protagonisti del “Startup Showcase” dello Spoke 4 di RESTART per la transizione digitale
Si è concluso ieri alle OGR Torino il programma di Mentorship dello Spoke 4 del progetto RESTART l’iniziativa finanziata dal PNRR che punta a promuovere ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico nel settore delle telecomunicazioni. Il programma, promosso dal Politecnico di Torino in collaborazione con Plug and Play Tech Center, ha coinvolto 24 progetti imprenditoriali selezionati tra startup, spin-off universitari e accademici, PMI e gruppi di ricerca, offrendo loro un percorso intensivo della durata di cinque mesi focalizzato su tecnologie d’avanguardia come 5G/6G, IoT, intelligenza artificiale, edge computing, cybersecurity e satelliti.
Il percorso ha incluso attività di formazione imprenditoriale, strumenti per lo sviluppo del business e supporto alla creazione di nuove startup, così come al consolidamento e all’espansione sul mercato di realtà già esistenti. Le attività si sono svolte in modalità ibrida e hanno previsto mentorship gratuita da parte di esperti del settore, workshop, sessioni di validazione di mercato e supporto tecnico avanzato e l’accesso a una rete qualificata di partner industriali, corporate e investitori.
L’evento conclusivo “Startup Showcase”, tenutosi presso le OGR Torino, ha rappresentato l’occasione per presentare al pubblico i 24 progetti imprenditoriali che hanno completato il programma. Ogni team ha avuto l’opportunità di esporre i risultati raggiunti e le prospettive di sviluppo, davanti a una platea composta da investitori, corporate partner, enti di ricerca e stakeholder istituzionali. Le soluzioni presentate spaziano dall’ottimizzazione delle reti di nuova generazione alla gestione dei rischi climatici, dalla cybersicurezza industriale alle telecomunicazioni satellitari, con un impatto potenziale su settori chiave per il futuro del Paese.
Tra i progetti presentati:
- SMA-RTY Italy sviluppa infrastrutture di connettività intelligenti basate su reti 5G/6G private integrate con AI e cybersecurity;
- Zant semplifica l’uso dell’intelligenza artificiale su microcontrollori attraverso un SDK open-source scritto in Zig;
- Snaproof consente la certificazione sicura e sostenibile di asset e processi, senza l’uso della blockchain;
- SERIS ottimizza la propagazione wireless con superfici intelligenti programmabili basate su algoritmi di AI;
- Synchropal migliora la sincronizzazione temporale per infrastrutture critiche, riducendo la dipendenza dal GNSS;
- CyberBee di BeAI protegge reti IoT da attacchi informatici sfruttando l’intelligenza artificiale per la difesa dei sensori;
- ASTRO sviluppa un sistema satellitare a cavo brevettato che migliora la stabilità e l’accuratezza dei dati in orbita;
- Delta Space abilita il monitoraggio remoto tramite una costellazione di picosatelliti per agricoltura, logistica ed energia;
- MYWAI offre una piattaforma industriale AI per prevenire fermi impianto e connettere dispositivi in ecosistemi interoperabili;
- Compex realizza una rete distribuita plug-and-play per il calcolo parallelo accessibile anche alle PMI;
- Next G Cloud integra edge computing, AI e tecnologie quantistiche per proteggere infrastrutture e applicazioni cloud;
- Certiblok gestisce documenti digitali su cloud decentralizzato, con cifratura avanzata e tracciabilità su blockchain;
- Speed2Net sviluppa una piattaforma di matchmaking phygital per eventi, con rubrica intelligente e interazioni guidate;
- Komete digitalizza le stazioni manuali e la logistica interna nelle industrie complesse tramite sensori IoT plug-and-play;
- Stendhapp valorizza il patrimonio culturale italiano con una app che integra AR, LLM e un database di oltre 71.000 luoghi;
- SnAIke crea Digital Twin per migliorare la mobilità urbana, integrando veicoli e infrastrutture in tempo reale;
- Pedius permette alle persone sorde di comunicare in autonomia grazie a tecnologie vocali di sintesi e riconoscimento;
- 8D+ sviluppa una piattaforma SaaS per la gestione dei richiami di prodotto, ottimizzando i processi assicurativi;
- Safety on Chain crea soluzioni API per la tokenizzazione di asset reali tramite tecnologie blockchain;
- Forte! è un assistente AI per il mixing audio, che automatizza le fasi operative per tecnici e musicisti;
- CLIRA combina dati satellitari e modelli predittivi per valutare i rischi climatici in agricoltura;
- AISS4SA monitora le risaie tramite stazioni autosufficienti con sensori e connettività LoRa.
- Metazoom di VR Tourism abilita esperienze immersive in live streaming VR per eventi culturali ed educativi;
- Wavilla offre servizi di telefonia gratuiti sostituiti da pubblicità audio, proponendo un nuovo modello di accesso alla telefonia.
Una delle missioni del programma RESTART è quella di rendere protagonisti della transizione digitale giovani imprenditori e imprenditrici, offrendo loro supporto per trasformare idee innovative in soluzioni imprenditoriali concrete” – dichiara Lorenzo Santilli responsabile della Missione 4 – Supporto a Start-up e Spin-off. “Soluzioni che lo Spoke 4 di RESTART propone in particolare modo nell’ambito delle reti e dei servizi programmabili e dei media del futuro, per offrire applicazioni e contenuti sempre più avanzati e che possano migliorare la nostra quotidianità e la nostra capacità di operare in scenari sociali ed economici complessi ” dichiara la prof.ssa Carla Fabiana Chiasserini coordinatrice dello Spoke 4 del progetto RESTART.
“Siamo orgogliosi di aver affiancato lo Spoke 4 di RESTART in questo percorso, supportando 24 progetti imprenditoriali nell’attività di validazione delle soluzioni, nella costruzione di modelli di business solidi e nella connessione con l’ecosistema industriale. Iniziative come questa dimostrano che l’innovazione può accelerare davvero quando si crea un ponte tra ricerca, startup e industria.” – dichiara Tommaso Maschera, Director Plug and Play Italy.
Plug and Play
Plug and Play è la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo: da un lato connette le startup con le principali Corporate, dall’altro investe e favorisce investimenti per aiutare le startup a crescere, il tutto con un approccio globale che facilita l’internazionalizzazione e i rapporti con la Silicon Valley. Lanciata nel 2006 e co-fondata da Saeed Amidi nel leggendario Lucky Building nella Silicon Valley, che ha visto Google, Paypal e Dropbox muovere i primi passi, oggi Plug and Play è presente in più di 60 città in tutto il mondo e si configura come piattaforma d’innovazione leader con oltre 570 partner corporate, 90..000 startup raccolte nel suo database proprietario e un valore totale degli investimenti di oltre 12 miliardi di dollari in aziende come Dropbox, PayPal, N26 e Hippo.
In Italia, le sedi locali (con programmi di accelerazione associati) sono attualmente concentrate nei settori del Food & Beverage, Fintech, Sostenibilità, Automotive, Aerospace e Smart Cities. Nell’aprile 2019 Plug and Play ha aperto il suo primo ufficio italiano a Milano, incentrato sui settori Food & Beverage (insieme a Tetra Pak e Barilla) e Fintech (con UniCredit e Unipol), successivamente affiancato da Sustainability (con A2A, Eni, Snam, Sol Group e Gruppo Hera) e altri partner come Amplifon, Atlas Sgr, Fincantieri e Ferrovie dello Stato Italiane; nel luglio 2021 è stata aperta la sede di Modena dedicata all’Automotive con il lancio di Motor Valley Accelerator (in partnership con CDP Venture Capital, CRIT, Fondazione Modena e UniCredit e i Corporate Partners STMicroelectronics, Dallara, Agrati, Unipoli, e OMR e Gruppo Hera). Nell’aprile 2022, è stata inaugurata una nuova sede dedicata all’Aerospazio e all’Advanced Hardware a Torino, Takeoff Accelerator – un’iniziativa di CDP Venture Capital, promossa dai co-investitori del Programma UniCredit e Fondazione CRT, con OGR Torino come Innovation and Networking Partners, Leonardo, AVIO e Unione Industriali Torino come Corporate Partners e l’Agenzia Spaziale Europea e l’Agenzia Spaziale Italiana come membri del Consiglio Scientifico. Nel 2024 è stato lanciato DualTech by Takeoff, il programma di accelerazione con sede a Torino parte della rete DIANA creata dalla NATO, per accelerare lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia a duplice uso, per la difesa e il commercio. Sempre nel 2024, è stata aperta la sede a Catania con CrossConncet dedicata al settore delle Infrastrutture (in partnership con CDP Venture Capital, Elis e i Corporate Partners Eni, Saipem, Buzzi e Sonatrach Raffineria Italiana).
Politecnico di Torino
Il Politecnico di Torino è la prima scuola d’ingegneria in Italia, fondata sull’onda di rinnovamento della cultura tecnico-scientifica che vide a metà dell’Ottocento la nascita dei più prestigiosi politecnici europei. Nato nel 1859 come Scuola di Applicazione per gli Ingegneri, nel 1906 è diventato Regio Politecnico di Torino. Il Politecnico di Torino da oltre 160 anni – con rigore, integrità e secondo standard di elevata qualità – forma professionisti e professioniste nei settori dell’ingegneria, dell’architettura, del design e della pianificazione territoriale.
Un lungo percorso in continua evoluzione, che ha accreditato l’Ateneo tra le migliori università tecniche europee per la formazione e la ricerca, con 38.800 studenti e studentesse, il 21% dei quali internazionali, provenienti da 122 paesi, e un corpo accademico di circa 1.250 docenti.
In uno scenario mondiale in profonda evoluzione, a seguito degli effetti dirompenti di fenomeni quali la globalizzazione, i cambiamenti climatici, l’invecchiamento della popolazione e l’affermarsi di nuove e sempre più pervasive tecnologie, l’Università deve evolvere, per continuare a produrre un impatto sulla società in rapido cambiamento. Il Politecnico si propone pertanto come Università “piattaforma”, permeabile, inclusiva, aperta al mondo delle professioni e dell’industria e con un ruolo chiave nei processi di innovazione e di formazione continua, per diventare sempre più forza propulsiva dello sviluppo sostenibile della società.
RESTART
l programma RESTART “RESearch and innovation on future Telecommunications systems and networks, to make Italy more smart” rappresenta il più importante programma di ricerca e sviluppo pubblico mai realizzato in Italia nel settore delle Telecomunicazioni.
RESTART è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR – M4C2, Investimento 1.3, Avviso n. 341 del 15-03-2022 del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), con 116 milioni di euro per una durata di 3 anni, a partire da gennaio 2023.
RESTART ha l’ambizioso obiettivo di contribuire a delineare l’evoluzione delle Telecomunicazioni in Italia, facendo ripartire un settore che dispone di professionalità ed esperienze a livello di eccellenza mondiale, dedicandosi alle principali tematiche di scienza e tecnologia delle Telecomunicazioni, compresi tutti i tipi di sistemi e reti correlati, per utenti umani e non umani.