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Twago nomina Silvia Foglia Country Manager Italy

 

Twago, azienda numero uno per il cloud working in Europa, rafforza la sua presenza in Italia e nomina ufficialmente Silvia Foglia Country Manager.
“Nel cosiddetto cloud working l’Italia è uno dei nostri paesi più attivi, rappresenta infatti il 23% del nostro business con un trend di crescita estremamente positivo nel 2012. Ecco perché abbiamo deciso di investire in questo mercato e di rafforzare ulteriormente la nostra posizione in una realtà in così forte crescita. Con la nomina ufficiale di Silvia Foglia in qualità di Country Manager, che già gestisce con successo il mercato italiano da diverso tempo, ribadiamo la nostra intenzione di crescita in Italia” ha dichiarato Gunnar Berning, CEO di twago.
twago è già sul mercato italiano da due anni, con ottimi risultati di crescita. Il mercato italiano è uno dei più avanzati in Europa ed offre un enorme potenziale per quanto riguarda il cloud working e l’innovazione del mercato del lavoro. Sono davvero contenta di assumermi ancora più responsabilità per uno dei nostri mercati chiave” ha commentato Silvia Foglia.
Silvia Foglia, 35 anni, è entrata a far parte dell’azienda nel 2010 come International Marketing Manager ed è stata una dei primi dipendenti di twago, fondata nel 2009. Originaria di Brescia, Silvia ha studiato a Verona e a Stoccolma, ottenendo una laurea come “Esperto nei Processi Formativi”. Dopo aver portato a termine gli studi nel 2005, Silvia ha svolto diverse mansioni come International Key Account Manager, occupandosi principalmente del mercato italiano. Prima di entrare a fare parte di twago, Silvia è stata Key Account Manager di Cint, un’azienda software con sede a Stoccolma.

 

 

Il successo di twago nel 2012 e le previsioni per il 2013
Le difficoltà in cui versano le economie europee, ma non solo, rendono il futuro del cloud working piuttosto promettente in un mondo ormai sempre più digitalizzato. Uno studio condotto negli Stati Uniti mostra che, nei prossimi due anni, 30 lavoratori su 100 lavoreranno online come freelance e che 9 aziende su 10 si affideranno ai loro servizi. twago prevede uno sviluppo simile anche per l’Europa.
Dopo aver ricevuto un primo founding di 3 milioni di dollari nel giugno del 2012, l’azienda che ha sede a Berlino è cresciuta del 375% dal 2011 al 2012 (da 15 milioni di euro di progetti pubblicati a 73 milioni di euro). In virtù di questa crescita, twago progetta la sua espansione verso altri mercati nel 2013.
Oltre a accrescere il proprio business in Italia per numero di clienti, freelance e agenzie, l’azienda crede molto nei giovani talenti italiani: più del 10% degli impiegati sono infatti ragazzi italiani che lavorano nel marketing e nelle vendite. L’azienda si aspetta di accrescere questo dato nel 2013.
twago
Teamwork across global offices – con questa vision twago è diventata in breve tempo l’azienda numero uno per il cloud working in Europa. twago, che ha sede a Berlino, acquisisce sulla sua piattaforma globale www.twago.it lavori e progetti da piccole-medie imprese, offrendo ai freelance e alle agenzie di tutto il mondo numerose opportunità di lavoro su questi progetti, con la massima flessibilità: online, ovunque e in qualsiasi momento.
L’offerta di twago.it è in costante crescita: infatti, sulla sua piattaforma, i clienti possono trovare programmatori e designer, così come esperti di marketing , traduttori, copywriter o giornalisti.
Dal 2010 twago ha gestito con successo progetti e lavori per un valore di oltre 78 milioni di euro. Le aziende hanno accesso a più di 180,000 freelance e agenzie provenienti da 177 paesi. L’azienda è già attiva con successo in Germania, Svizzera, Austria, Spagna e Italia e da novembre 2012 è entrata anche nel mercato francese.
L’azienda è stata fondata da Gunnar Berning, Maria Lindinger e Thomas Jajeh. Nel giugno del 2012 twago ha ottenuto il primo founding di 3 milioni di dollari.
twago è un’azienda internazionale con sede a Berlino e che attualmente conta 60 dipendenti provenienti da oltre 10 nazioni. Nel novembre del 2011 ha ricevuto il German Diversity Award.