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Come proporsi come fotografo di matrimoni

Il settore della fotografia negli ultimi anni è molto cambiato. Si è persa, anche per via della crisi, l’immagine del fotografo tutto fare con il suo piccolo studio di fotografia comprensivo di negozio nei centri storici delle cittadine. Si è invece venuta affermare l’immagine di un fotografo freelance, ovvero indipendente, ed altamente specializzato. In questo panorama dell’altissima specializzazione una categoria che non sembra conoscere crisi è quella del fotografo matrimonio.

Per prima cosa è fondamentale la formazione, sia teorica che pratica. Per far pratica, prima di lanciarvi nell’avventura di fotografo di matrimonio freelance, potreste proporvi come assistente di un fotografo già quotata al fine di carpire i segreti del mestiere. Come dire, fate un po’ di gavetta con gli esperti del settore.

Dopo di che è fondamentale cominciare a farsi conoscere. Prima di tutto cercate di stabilire contatti con altri professionisti del settore wedding: wedding planner, ristoranti, location e via dicendo. Cominciate insomma a fare un po’ di “networking”.

Quindi passata all’autopromozione puntando soprattutto su internet. I fotografi di matrimoni infatti attualmente ottengono il 70-80% degli ingaggi attraverso il web,  solo il 20% dalla promozione offline e dal passaparola.

Per prima cosa attivatevi per creare il vostro primo sito web. Vi occorrerà creare un sito in stile portfolio, in cui sia data la maggior importanza possibile alle gallery con le foto con i vostri migliori lavori. Questo sito dovrà essere modificabile in autonomia, responsive ovvero correttamente visualizzabile sui dispositivi mobili ed ottimizzato per i motori di ricerca. Su questo sito dovrà essere chiaro soprattutto come ingaggiarvi o richiedervi un preventivo.

Dopo aver creato e popolato il vostro sito portfolio, cominciate ad iscrivervi alle principali directory per fornitori del mondo wedding. Un esempio? Matrimonio.com che è una risorsa a pagamento che per contro da un’altissima visibilità, aumenta le possibilità di ricevere delle richieste di preventivo online e permette di costruirsi nel tempo una reputazione online grazie al sistema di recensioni.

Non dimenticate l’importanza dei social networks. Un fotografo di matrimonio dovrebbe puntare in particolare su Facebook, Instagram e Pinterest. Questi canali consentono di fare dell’ottimo customer care e di mostrare i propri lavori migliori.

Come mettersi in proprio grazie ad internet

Si definiscono “imprenditori di sé stessi” coloro che vivono o arrotondano le proprie finanze attraverso il lavoro online. Parliamo di quelle persone che hanno saputo unire le proprie capacità con i bisogni dei privati e delle aziende, trasformando così la loro situazione lavorativa.

 

Tra i professionisti digitali più ricercati ci sono i copywriter, i web editor, i web designer e i programmatori; ma in realtà anche chi non appartiene a queste categorie può sfruttare internet per farsi conoscere e per vendere le proprie capacità.

 

Un esempio di quest’ultimi è fornito dai numerosi siti web gestiti da mamme. Qui esse propongono la loro esperienza e aiutano le future e le neo mamme o semplicemente informano gli interessati.

Ma ciò che vi chiederete voi è: come fanno a guadagnare? I modi sono molti.

 

Tra i più gettonati ci sono le affiliazioni, che permettono di guadagnare grazie alla sponsorizzazione di altri siti web; ma quello più remunerativo rimane senz’altro la vendita di un prodotto fatto da chi possiede il sito, o comunque dai suoi collaboratori.

 

Non vi siete accorti di quante persone oggigiorno, scrivono e vendono e-book?

 

Numerose sono anche le fashion blogger. Ragazze spesso molto giovani, appassionate di moda, che decidono di fornire consigli in materia, sul web. Non è raro che queste donne vengano apprezzate talmente tanto da pensare di iniziare una propria linea di moda, da vendere ovviamente online.

 

Internet è quindi diventata una piattaforma che può davvero aiutare nella realizzazione di un lavoro autonomo o nell’avere un reddito supplementare. Il web può diventare una grande fortuna anche per quelle realtà aziendali che già esistono sul territorio. I negozi reali possono difatti essere affiancati da negozi online, aumentando così le vendite.

Per lavorare online ormai servono capacità informatiche ridotte.  Ciò che veramente serve sono invece la creatività, pazienza e ovviamente abilità. Siete pronti a mettervi in gioco?

Lavoro, “storie di successo” in partenza da Catania

Sono “storie di successo” quelle scritte dall’Accademia delle Editorie di Catania. Frutto dell’esperienza pluriennale di Villaggio Maori Edizioni e del Festival DeScritto, l’Accademia nasce con l’obiettivo di fare formazione editoriale e creare figure professionali qualificate in grado di svolgere un ruolo fondamentale nel management di una casa editrice, con particolare attenzione ai settori della progettazione, realizzazione, distribuzione, promozione e vendita di prodotti editoriali di qualunque natura e formato.

Ma non solo parole. All’insegnamento, infatti, si unisce la pratica. Ed è proprio questo il fattore in più che distingue il percorso formativo dell’Accademia dai vari corsi esistenti.

L’approccio didattico, per tutta l’offerta formativa dell’Accademia delle Editorie, fonde insegnamenti teorici con quelli tecnici. Un efficace equilibrio tra teoria e pratica, dove cultura, sperimentazione e ricerca sono parte integrante del programma didattico: seminari in aula – lectio magistralis con importanti esperti di settore – workshops – visite a fiere ed eventi – Project Work Finale.

E alla fine dell’anno accademico, gli allievi si ritrovano subito a fare i conti con il mondo del lavoro. Tra le “storie di successo” che l’Accademia può già vantare, c’è quella di Vera che è al Saggiatore. Vito, Desireé e Ilaria fanno editing transculturale a Roma con Silvia De Marchi e hanno la possibilità di collaborare con l’ufficio stampa del neo deputato Kalhid Chauoki a Montecitorio. Stefania e Daniela organizzano eventi culturali con Dario Zigiotto alla CCM di Milano, Francesca è assistente di produzione presso Agr, importante agenzia di produzione multimediale e comunicazione con sede a Milano, Marina al Salone del libro di Torino per Verbavolant.

Per l’anno 2013-2014 sono già aperte le iscrizioni e i corsi inizieranno ad ottobre. Ad attendere i neo iscritti interessanti tirocini e nuovi magister come Manuela Caccia della Einaudi, Alessandro Cannavò del Corriere della Sera, Marco Ragaini di San Paolo, Carla De Caro (Giunti, E/O, Newton Compton) e Marco Figini (Salani, Ponte alle Grazie, Ape Junior, Utet).

Sport e Digital-Ict le nuove frontiere occupazionali

 

CONTINUANO A RITMO SERRATO I COLLOQUI NELLA TERZA E ULTIMA GIORNATA DELLA KERMESSE TORINESE
SABATO 16 MARZO 2013 – JUVENTUS STADIUM – TORINO

Dopo due giornate di ricco e serrato job-recruitment che ha riunito a Torino 99 aziende è più di 3000 candidati, domani Sabato 16 marzo 2013 si conclude la XIV edizione di IOLAVORO, la più grande e importante job fair nazionale per la prima volta ospitata allo Juventus Stadium. Una giornata di chiusura che affianca ai numerosi colloqui, che continueranno senza sosta per tutta la giornata, importanti momenti di riflessione sul Mondo del Lavoro. Domani spazio a Sport e Lavoro con Alessandro Sorbone (HR and Organization Director Juventus Football Club) e Maria Moroni (Campionessa Europea di pugilato 2002-2004) e a Lavoro e scenari ICT-Digital con L’Università degli studi di Torino.
IOLAVORO con lo Sport (ore 10.30) è uno speciale incontro dedicato alle opportunità di lavoro che il Mondo dello Sport, e le aziende che si muovono al suo interno, generano. A fare gli onori di casa Alessandro Sorbone (HR and Organization Director Juventus Football Club) che racconterà quanto “l’universo Juventus” possa generare opportunità di impiego, sempre in cerca d’eccellenze professionali sia per l’Azienda, sia per tutta la filiera ad essa collegata. La tavola rotonda, anche grazie al contributo di ospiti di rilievo come la campionessa di pugilato Maria Moroni, vuole ribadire la certezza che lavorare nell’ambito sportivo non si conclude con la semplice attività atletica.
Nuovi scenari occupazionali anche alle ore 14.30 con la conferenza L’Evoluzione delle Professioni nell’ICT e del Digitale, un incontro che vedrà protagonisti tra gli altri Vincenzo Lombardo del CIRMA – Centro Interdipartimentale di Ricerca su Multimedia e Audiovisivo dell’Università degli Studi di Torino. Un dibattito su una fetta di Mercato del Lavoro in continua espansione e che chiama a raccolta professionalità che spesso superano quelle più “tecniche” legate ad hardware, software, programmazione ed informatica, andando sempre più ad interpellare anche e soprattutto figure professionali legate a Web, Social Network, E-commerce, Mobile, Digital Marketing e creatività digitale.
Grande successo nei primi due giorni di Fiera anche per IOLAVORO con… Salone Franchising Milano, l’area realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino e il Salone Franchising Milano dove le aziende franchisor incontrano i potenziali franchisee e per IOLAVORO-H, lo sportello Organizzato in collaborazione con l’A.I.P.S. Onlus e con il supporto del Centro per l’Impiego di Torino, dedicato alle offerte d’impiego aperte a personale disabile.
IOLAVORO è finanziata dal Fondo Sociale Europeo, promossa dalla Regione Piemonte, organizzata dall’Assessorato al Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte, realizzata dall’Agenzia Piemonte Lavoro in collaborazione con Camera di commercio di Torino, Provincia di Torino, Città di Torino e con la partecipazione del Ministero del Lavoro, Centri per l’Impiego della Povincia Torino e della Regione Valle d’Aosta, Agenzia Liguria Lavoro, Servizi per l’Impiego francesi Pôle-Emploi della Regione Rhône-Alpes, rete Eures e Inps.

La disoccupazione sarà pressante per tutto il 2011

Anche il 2011, purtroppo, sarà un anno caratterizzato da alti livelli del tasso di disoccupazione, in Italia. Ancora l’ economia italiana non ha forze per rispondere adeguatamente alla domanda di lavoro. Si pensi che , nel 2011, ci potrà essere un’ulteriore calo delle persone occupate ed è facile che il tasso di disoccupazione cresca ancora per qualche mese. Tutto ciò emerge da un’analisi contenuta nel Rapporto del Cnel sul “Mercato del lavoro 2010-2011″.

La situazione peggiore, come sempre, si ravvisa nell’Italia meridionale ed i più colpiti sarebbero i giovani. In crescita sono i cosiddetti “neet” (not in education or training nor in employment), ossia le persone uscite dal mercato del lavoro e non coinvolte in un processo di formazione. Aumenta , purtroppo ,anche il numero di persone che non hanno fiducia di trovare un nuovo lavoro e si rassegnano.

Non è da nascondere, poi, il fatto che la crisi ha inciso in maniera rilevante sulla trasformazione dei contratti a termine a quelli a tempo indeterminato. Basti pensare che, anteriormente alla crisi, circa il 31% dei giovani con contratto temporaneo passavano ,poi, ad un contratto a tempo indeterminato, mentre ora tale percentuale è calata al 22%.

Abbiamo incontrato Roberto Chibbaro ideatore di Unimagazine e ora a capo di una azienda che sta sviluppando in rete diversi e interessanti progetti di comunicazione

Roberto, ci riassumi in poche righe il percorso formativo che ti ha portato a realizzare la tua azienda, UMG Media Group?


Ciao, beh ho un percorso molto complesso. Da una laurea in legge, e conseguente ingresso nel mondo dell’avvocatura ho capito che dovevo subito passare ad un altro settore. Ho da sempre la passione per i nuovi media e la rete, e cosi ho sempre curato il mio sito, oggi cresciuto fino a diventare quello che è, telelavorato per Google nel mezzo, realizzato un documentario su New York nel mentre…come vedi molte esperienze tutte diverse tra loro. Alla fine Unimagazine era un canto delle sirene costante..ed irresistibile, ed eccomi qui.

 

Cosa fai oggi in UMG Media Group?        

Ufficialmente sono l’amministratore delegato, ma come insegno ad ogni nuovo membro del mio team, si deve fare tutto ciò che serve…in generale mi occupo di supervisionare tutto lo staff, e di dare una direzione nelle scelte di evoluzione del sito, e dell’azienda. In un’impresa internet si è sempre ad un bivio, basta sbagliare svolta due volte per essere fuori dal mercato..


Ti tieni abbastanza lontano dai barcamp e in generale dal giro
classico dei guru-blog. E’ una mia impressione? Che tipo di approccio hai per far conoscere il tuo progetto alla blogosfera e alla rete in generale?        

 No, in realtà sono stato per anni un appassionato frequentatore dei barcamp, nei quali ho conosciuto amici che mi hanno davvero insegnato molto sulla rete. Il fenomeno dei guru blogger è in realtà secondo me un falso mito, anzi, molti di loro sono splendide persone pronte a dare una mano senza nulla chiedere in cambio…e sai quanto ciò sia raro oggi. Quindi oltre a girare le mie iniziative a loro, mi affido ai comunicato che redigiamo, e all’impatto che hanno sul pubblico: parto dall’idea che se non reinventiamo la ruota, ma creiamo qualcosa di davvero valido non avrò bisogno di “segnalazioni”, la rete si accorgerà di me lo stesso.

 
Te la senti di dirci qualche impressione sui tuoi competitor? Ce li
vuoi elencare dandoci una tua valutazione?   

Certo. Credo che in Italia, ma corregetemi se sbaglio, ormai sia rimasto un solo competitor da superare, cioè il gruppo di Studenti.it. Devo dirti che li trovo davvero bravi e competenti, e in questi anni hanno realizzato un buon prodotto consolidandosi bene sul mercato. Credo però che abbiano rallentato il ritmo negli ultimi tempi, dedicando forse meno energie all’innovazione, e piu al lato aziendale/commerciale. Questo, unitamente ai nostri nuovi prodotti come Votailprof, ci ha permesso di erodere nel tempo quote prima di loro esclusiva pertinenza. Nel breve futuro ovviamente spero in un sorpasso, ma il mercato ritengo sia abbastanza grande per accoglierci tutti. Ecco, se dovessi proprio fare una previsione credo che ci sarà un duopolio molto solido già da quest’anno.
 
Tu ti trovi in qualche modo a rincorrere questa realtà già consolidata nel mercato. Quali pensi possano essere i tuoi punti di forza per diventare il primo player in Italia e poi (ti auguriamo) in Europa?

Sostanzialmente la nostra forza si basa su pochi concetti: innovazione come puoi vedere dall’invenzione di Votailprof (siamo stati i primi in Italia, seguiti poi da altri), qualità e quantità dei contenuti come cerchiamo di dimostrare con i nostri articoli e blog, e apertura agli studenti con i forum che curiamo per tutta Italia. Credo, che unito al modello aziendale molto snello, e alla catena di comando cortissima, ci sia tutto lo spazio per una concquista del mercato italiano. Per adesso partiamo da li, poi si vedrà…


 Il cuore dell’azienda rimarrà sempre a Catania? State pensando magari ad avere una sede a Roma o Milano?      

Anche se il cuore del business è Milano e il cuore dell’informazione Roma, Catania è e rimarrà la sede principale. Credo che sia fondamentale dare un segnale chiaro, preciso e concordante a chiunque voglia intraprendere un viaggio analogo al nostro…
 
Punti di forza e di debolezza sulla costruzione di una realtà come la vostra in Sicilia.


Nulla in particolare, in fondo il nostro business è su internet, e la rete annulla le distanze. Certo, a volte, essere a Roma o Milano aiuta, i mercati sono lì.

Le tue considerazioni sulla pubblicità on line. Le tue esperienze
dirette di vendita e rapporti con le concessionarie.    

La nuova frontiera è certo questa. Non lo dico io, lo dicono univocamente tutti i principali editori al mondo, ovviamente con mille distinguo e variazioni sul tema. Personalmente credo che la situazione italiana sia particolare e senza una solida esperienza, anche nel proporre innovazione e nuove forme di adv non si possa puntare in alto. Fortunatamente in giro, oltre a diverse pessime realtà, ne trovo di validissime che guardano al settore con occhi di innovazione, crescita, sviluppo, senza farsi frenare dalle “peculiarità”, o distorsioni se preferite, del nostro mercato.
 

Venture Capital e Business Angels, ne sei entrato in contatto in
questi anni? Cosa ne pensi?          

Si, ne ho conosciuti molti, ma per quanto abbia incontrato persone dalle straordinarie competenze e capacità, nessuno mi aveva mai convinto in maniera integrale. Fino al mio incontro con il progetto di Moltomedia/RTI
 
Il tuo incontro con Mediaset. Com’ è avvenuto e quali benefici porterà.


 Ho per caso letto un comunicato che ci hanno inviato per chiederci di pubblicarlo. Ho visto subito le potenzialità, il progetto, i giusti intenti dall’altro lato. Poi, dopo la reciproca conoscenza credo sia stato un colpo di fulmine. Attualmente abbiamo un accordo per una partnership strategica e commerciale, che porterà credo benefici reciproci, d’altronde se fai incontrare innovazione, competenza, idee, passione il mix non può che essere positivo.
 

Principali step di UMG nei prossimi tre anni         

Credo che il consolidamento sul mercato italiano sia assolutamente la base di partenza. Contemporaneamente rilasciare un nuovo prodotto che possa farci guardare ad altri mercati. Non ho preferenze specifiche, ma confesso che inizio a guardare al mercato americano…

 

Dei consigli a chi sta pensando di lanciare una idea imprenditoriale in rete.
Credeteci, siate pronti a sudare sangue, sudore e lacrime. Pazientate, e poi di nuovo credeteci. E ancora. E di nuovo. Nulla arriva senza sacrificio, pazienza, forza.