Archivio della categoria: Incubatori

Creare imprese tecnologiche al Politecnico di Milano – La storia di Neptuny

L’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano organizza la conferenza “Creare imprese tecnologiche al Politecnico di Milano – La storia di Neptuny”, che si terrà giovedì 12 marzo 2009 alle ore 17.00 presso il Politecnico di Milano, aula D23 – via Bernardo Ugo Secondo n°3 (angolo via Golgi).
Nel ripercorrere le principali tappe della storia della sua start-up, nata e cresciuta all’interno dell’Acceleratore d’Impresa, l’Ing. Fabio Violante, Ph.D e CEO di Neptuny racconta come un laureato del Politecnico di Milano ha vinto la sua scommessa imprenditoriale fondando un’azienda di successo ospitata presso l’incubatore dell’Ateneo.
La conferenza si terrà in occasione del lancio del corso in “Creazione di Imprese Tecnologiche”, curato dai Professori Massimo G. Colombo e Marco Giorgino e riservato agli studenti di Laurea Specialistica e ai Dottorandi del Politecnico di Milano.

Programma

ore 17.00
Introduzione
Massimo G. Colombo, Ordinario di Economia del cambiamento tecnologico, Politecnico di Milano
Marco Giorgino , Ordinario di Analisi dei sistemi finanziari e risk management, Politecnico di Milano

ore 17.15
Creare imprese tecnologiche al Politecnico di Milano – La storia di Neptuny
Emil Abirascid, giornalista (Il Sole24 Ore e Innov’Azione) intervista Fabio Violante, Ph.D. e CEO di Neptuny

ore 18.00
Dibattito

ore 18.15
Conclusioni e rinfresco

Per gli studenti del Politecnico, a partire dalle ore 16.15 i docenti spiegheranno i dettagli operativi del corso.

La conferenza è gratuita e aperta al pubblico.
Si prega di registrarsi scrivendo a:
acceleratore@ai.polimi.it


Telecom Italia lancia Working Capital

Segnaliamo oggi una interessante iniziativa di Telecom Italia che come molti altri colossi (vedi Mediaset con Moltomedia ) si muovono alla ricerca di nuove idee. Cercheremo di contattarli e saperne di più. Di certo il fatto che a valutare le idee ci sia un soggetto come Dpixel di Gianluca Dettori è già una buona notizia. Vi faremo sapere presto.

Cosa è Working Captal

Se hai un’idea imprenditoriale per il mondo web 2.0 e la nuova Internet, Telecom Italia ti offre con Working Capital l’opportunità di diventare protagonista dell’innovazione.
Raccontaci il tuo progetto d’impresa: all’interno del sito troverai tutte le indicazioni per sviluppare l’idea, definire il business plan e inviarci la tua proposta imprenditoriale.
Sulla base di valutazioni professionali, e con il supporto di un advisor esterno, selezioniamo le proposte più interessanti.
Al termine del processo di valutazione, Telecom Italia diventerà il tuo Partner tecnologico e societario, mettendo a disposizione competenze, tecnologie e servizi.
La selezione si ripeterà più volte nel tempo: non perdere l’opportunità di realizzare la tua idea di business.

 

Proponi la tua idea

Proponi la tua idea Invia la pagina Working Capital ti mette a disposizione gli strumenti utili a presentare la tua idea nella maniera più completa ed efficace. Puoi caricare video, foto, immagini e progetti. Per completare la tua intuizione con un business plan accurato ti aiutiamo con lo start-up pack, che indica tutti i dettagli da fornirci per una visione più concreta della tua proposta d’impresa.
Informazioni e documentazione: questa sezione è una sorta di Toolbox o cassetta degli attrezzi. Per chi non ha alcuna esperienza di business plan, così come per chi invece ha già realizzato attività di questo tipo, Working Capital propone una serie di strumenti utili. Dopo esserti registrato, puoi scaricare alcuni tools da utilizzare come spunto per la presentazione della tua idea di business.
Proponi la tua idea: se hai definito la tua idea di business e hai già realizzato la presentazione, non ti rimane che inviarci il documento completando il relativo form. Prima di procedere assicurati di aver affrontato tutti i punti essenziali:
– illustrare l’esigenza individuata;
– il mercato di riferimento, i clienti potenziali e l’analisi della concorrenza;
– il prodotto e gli obiettivi societari;
– il piano delle attività operative, il piano marketing ed il piano finanziario;
– la tipologia di supporto richiesta Telecom Italia, in termini di beni e servizi.

Per saperne di più visitate il sito dell’iniziativa :

www.workingcapital.telecomitalia.it


Salva con nome. Imprese creative

La creatività non riguarda solo la specificità artistica, si estende verso il sociale e le nuove forme d’impresa. E’ su questo campo che è sorto il Progetto Kublai, per creare una piattaforma di social networking tesa a selezionare, sostenere e premiare dei progetti creativi interessati a lavorare sullo sviluppo del territorio. Ne parliamo con Marco Magrassi del Ministero Sviluppo Economico, ambito in cui è stato promosso Kublai. Vengono presentati i cinque progetti finalisti e su “Critical City”, il vincitore, una mappa interattiva tesa a sollecitare azioni urbane ludico-partecipative, si focalizza l’attenzione.


Ricerca & Impresa, con “Meucci” è più facile. Inaugurato, a Sesto Fiorentino (Toscana), il nuovo incubatore per il trasferimento dell’innovazione

Ricerca & Impresa, con “Meucci” è più facile
Inaugurato il nuovo incubatore per il trasferimento dell’innovazione

Spazi accoglienti e servizi adeguati allo sviluppo di nuove imprese nate dal trasferimento dei risultati della ricerca toscana. E’ con questo obiettivo che stamani è stato inaugurato un nuovo incubatore – intitolato ad Antonio Meucci e realizzato all’interno del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino – dedicato alla creatività e alla sperimentazione di nuove idee capaci di connettere l’innovazione espressa dalla ricerca con il mercato italiano ed estero. «La vicinanza tra ricerca e mondo produttivo – ha sottolineato nel suo intervento il presidente della Regione Toscana Claudio Martini – è una strategia vincente per superare la crisi e rilanciare il nostro tessuto economico. Proprio per questo la Regione Toscana ha investito risorse importanti nell’incubatore di impresa all’interno del polo scientifico di Sesto Fiorentino, un progetto innovativo che è giunto alla fase decisiva. Oggi più che mai le idee nuove devono avere opportunità di sviluppo ed affermazione in un’ottica di sistema che punti alle eccellenze e faccia da volano per la crescita sostenibile, che è il nostro obiettivo. La Rete regionale del sistema di incubazione di impresa darà ancora più dinamismo alle potenzialità del territorio regionale che vogliamo valorizzare al meglio.»
L’edificio, i cui locali occupano una superficie di circa 4.300 mq totali, è costato 13,6 milioni di euro ed è stato cofinanziato per il 50% dalla Regione Toscana, per il 43% dall’Università di Firenze e per il 7% dalla Provincia. Una delle peculiarità più interessanti è l’attiguità agli spazi dei centri di studio e dei laboratori di ricerca nei settori della meccanica, dell’energetica, delle tecnologie elettroniche e informatiche. Una vicinanza fisica che incoraggia una contaminazione reciproca tra cervelli e imprenditori utile a concretizzare progetti spendibili sul mercato. Allo stesso tempo l’incubatore offrirà servizi avanzati nei settori finanziari e di assistenza, tecnici, del marketing e della formazione. Un ufficio speciale sarà dedicato alla comunicazione e disseminazione dei risultati scientifici verso il mondo produttivo.
All’inaugurazione del progetto – che coinvolge anche la Camera di Commercio e il Comune di Firenze – sono intervenuti Augusto Marinelli, rettore dell’Università di Firenze, e Matteo Renzi, presidente della Provincia di Firenze.


A Siena la rampa di lancio delle nanotecnologie

 

A SIENA LA RAMPA DI LANCIO DELLE NANOTECNOLOGIE
La Repubblica –
La società, una holding da cui nasceranno le startup operative con uno o più partner cui delegare lo sfruttamento industriale, avrà una struttura snella e


Innovation Factory, l’incubatore di “primo miglio”

 

 

Innovation Factory è la naturale prosecuzione delle numerose esperienze maturate da AREA Science Park, il parco scientifico di Trieste, nelle attività di assistenza alla creazione di imprese innovative, di valorizzazione dei risultati della ricerca e di diffusione dell’innovazione presso le PMI del Friuli Venezia Giulia. Un insieme sinergico di iniziative a favore dell’innovazione, che ha portato alla creazione di una rete di interrelazioni, sia con il mondo della ricerca che con quello dell’impresa, e alla messa a punto di metodologie e strumenti per le attività di trasferimento tecnologico.

Nelle scorse settimane il Ministero per lo Sviluppo Economico ha confermato ad Innovation Factory un finanziamento di circa 2 milioni e mezzo di euro per un “programma integrato per la creazione di imprese innovative”, sulla base di una convenzione della durata di cinque anni. A questi fondi vanno ad aggiungersi quelli stanziati direttamente da AREA, che hanno consentito al progetto di essere attivato già dal 2007, per un totale di circa 3 milioni 700mila euro a disposizione. Obiettivo di Innovation Factory è, nei cinque anni, assistere 24 iniziative di start-up, avviando al mercato 11 nuove imprese.

Innovation Factory va a coprire quello che tecnicamente viene definito ‘il primo miglio’ da quanti si occupano di creazione d’impresa. Parliamo del tratto iniziale del percorso che conduce a una start-up, nel quale spesso buone idee si arenano semplicemente perché un’applicazione promettente, frutto di ricerche, non riesce a trovare quel minimo di fondi necessari a compiere un’analisi approfondita dello scenario tecnologico, del mercato potenziale, delle possibilità di successo.

Sono attualmente incubate in Innovation Factory:

– Amped, start-up specializzata nello sviluppo di soluzioni software per l’elaborazione di immagini e filmati, in particolare per applicazioni in ambito legale e investigativo.

– modeFinance, Gruppo di Sviluppo che sviluppa una metodologia numerica innovativa per la valutazione della qualità economico-finanziaria di aziende italiane ed estere.

– Biopod, Gruppo di Sviluppo della Fondazione Callerio di Trieste che ingegnerizza e produce sistemi hi-tech per la vaccinazione orale in pescicoltura.

– Evolving, Gruppo di Sviluppo specializzato in sistemi di realtà virtuale tridimensionale ad alto grado di immersività. 

Prossimamente parleremo ampiamente di tutte queste startup, andando a vedere modelli di business, aspettative, impressioni e interviste ai promotori dei singoli progetti.

 

Riferimento

Innovation Factory

 

segreteria@innovationfactory.it

www.innovationfactory.it