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restOpolis annuncia l’ingresso di nuovi soci

Il Team di restOpolis

Andrea Casalini e Mauro Del Rio, rispettivamente già CEO e Fondatore&Presidente di Buongiorno, Euan Lonmon, già CEO della filiale italiana di Corsica Sardinia Ferries, Giuseppe Maurizio, già CEO di Greci Industria Alimentare, sono i nuovi soci di restOpolis , servizio leader in Italia per la prenotazione online di ristoranti.

Le loro competenze nei settori del digitale (Casalini e Del Rio), del turismo (Lonmon) e della ristorazione (Maurizio) – ambiti di particolare rilievo per restOpolis – apporteranno un importante contributo alla creazione di valore e alla crescita della giovane azienda che in pochi anni di attività ha già raggiunto risultati importanti. restOpolis, infatti, ha una diffusione capillare su tutto il territorio italiano con oltre 800 ristoranti affiliati, conta più di 35.000 utilizzatori del servizio e raggiunge una base di utenti superiore a 1 milione di persone grazie alla sua rete ampia rete di partner.

restOpolis è un esempio di come la tecnologia può innovare settori tradizionali come quello della ristorazione: andare al ristorante prenotando con restOpolis è allo stesso tempo più comodo e meno costoso”, afferma Mauro Del Rio. “La società ha ottime potenzialità di crescita e potrà consolidare la sua posizione di mercato”.

“Il settore sta attraversando un’evoluzione strutturale che vede i consumatori sempre più attenti al rapporto qualità/prezzo”, spiega Giuseppe Maurizio. “Per riuscire a competere i ristoratori dovranno dotarsi di strumenti e competenze di marketing operativo. restOpolis ha colto questa esigenza e darà un impulso positivo all’intero comparto”.

Prenotare il tavolo online – infatti – è un’abitudine che si è già affermata negli USA e che sta crescendo anche in Italia, come confermano Andrea Casalini e Euan Lonmon, che hanno deciso di puntare su questo mercato complici le ottime performance finora raggiunte da restOpolis.

“Si tratta di una realtà di sicuro interesse nel panorama delle startup italiane”, dichiara Casalini. “Ha un team di prim’ordine, un modello di business convincente ed è basata su piattaforma tecnologica e su una app eccellenti e di facile utilizzo”.

“In questo momento come imprenditori siamo chiamati a sostenere proposte che creino valore e occupazione”, aggiunge Lonmon. “restOpolis risponde a queste caratteristiche e si pone come uno strumento di prenotazione all’avanguardia che può dare slancio al turismo e alla ristorazione. Il mio ruolo nei prossimi mesi sarà proprio quello di sostenerla per integrarla sempre di più al mercato dei viaggi e del booking online”.

 

Il fondatore Almir Ambeskovic

 

Informazioni sui nuovi soci

· Andrea Casalini, già CEO di Buongiorno
Al timone di Buongiorno per 13 anni, ha guidato lo sviluppo della società leader nel mercato dei contenuti a pagamento fin dalla fase di start-up. Precedentemente, è stato presidente di E.Solutions EMEA presso EDS (Europa, Medio Oriente e Africa) e ha lavorato in McKinsey and Company.

· Mauro Del Rio, Fondatore e Presidente di Buongiorno
Fondatore e Presidente di Buongiorno SpA. Ha iniziato la sua carriera professionale come ricercatore in Cefriel, dove ha conseguito un Master in IT nel 1988. Prima di fondare Buongiorno, è stato senior Strategy Manager presso Andersen Consulting (oggi Accenture), specializzandosi nella consulenza in ambito finanziario e telco. Del Rio ha lavorato anche presso Ote Telecomunicazioni – filiale italiana del Gruppo Marconi – specializzata nella ricerca e sviluppo della prima sperimentazione di tecnologia GSM.

· Euan Lonmon, già CEO della filiale italiana di Corsica Sardinia Ferries
Consulente presso Satie Consult, ha guidato la filiale italiana della Corsica Sardinia Ferries dal 1999 fino allo scorso Giugno. Sempre presso la compagnia di navigazione privata leader nei trasporti verso Corsica e Sardegna, Lonmon è stato Sales & Marketing Director. Prima ha ricoperto il ruolo di Account Executive in Mager-Maack.

· Giuseppe Maurizio, già CEO di Greci Industria Alimentare
Già numero uno di Greci Industria Alimentare, azienda attiva dal 1923 che si pone come punto di riferimento per gli operatori della Ristorazione e per il settore della gastronomia retail. Nel suo curriculum vanta esperienze in colossi del comparto alimentare e non quali Danone, Barilla e Johnson & Johnson.

Informazioni su restOpolis
restOpolis è un servizio online per la prenotazione di ristoranti, totalmente gratuito per gli utenti. Tramite il sito www.restopolis.com, gli utenti registrati accedono a informazioni e curiosità su oltre 800 ristoranti in Italia e possono prenotare un tavolo direttamente dalla piattaforma o con l’app geolocalizzata per iPhone e Android, conoscendo in tempo reale la disponibilità dei posti senza necessità di ulteriore conferma da parte del ristorante. La piattaforma è anche uno strumento di promozione per i ristoratori per ampliare il numero dei potenziali clienti.

Restalo riceve un finanziamento di 7,4 milioni di euro e punta sull’Italia

Restalo, portale spagnolo leader in Spagna e in Italia nella prenotazione online di ristoranti, ha ricevuto un finanziamento di 7,4 milioni di euro da parte dei due fondi spagnoli Seaya Ventures e ACTIVE Venture Partners. Quest’ultimo aveva già investito nel 2011 una prima tranche di un milione di euro.

Questo finanziamento sarà in parte utilizzato per sviluppare il mercato italiano, secondo, dopo quello spagnolo, sul quale la società sta puntando nei suoi piani di internazionalizzazione. In particolare, Restalo incrementerà ulteriormente l’area commerciale nel nostro paese e promuoverà la piattaforma attraverso campagne di comunicazione e partnership.

Lanciato a Barcellona nel 2009, sin dall’inizio il portale ha registrato uno sviluppo senza precedenti in questo campo, con un aumento del 300% del numero delle prenotazioni durante l’ultimo anno, nonostante la crisi e la conseguente evoluzione negativa dei consumi.

Al successo di Restalo contribuiscono i numerosi servizi offerti sia agli utenti e sia ai ristoratori: i primi possono contare su una rete dipiù di 8.000 ristoranti, in Spagna e Italia, e sulla possibilità di usufruire della migliore offerta gastronomica del momento, oltre che di importanti sconti, uniti alla comodità di poter prenotare un ristorante con un click ricevendo immediatamente una mail di conferma.

Per i ristoratori Restalo rappresenta un’opportunità per aumentare la visibilità del proprio locale, usufruire di promozioni online e adottare un sistema di prenotazione veloce e sicuro. A questo si aggiunge l’offerta di strumenti innovativi come Ressbook, il primo “libro” online delle prenotazioni per il settore della ristorazione, un’applicazione che permette ai ristoratori di gestire tutto il sistema delle prenotazioni tramite il web e il mobile, incrementare gli ingressi nei locali, gestire i database dei clienti, realizzare campagne di marketing online e tramite Facebook.

IN-FVG: oltre 50 iscritti per 35 idee di impresa

Domani si riunisce l’advisory board per la seconda selezione

IN-FVG: OLTRE 50 ISCRITTI

PER 35 IDEE DI IMPRESA

Provengono quasi tutti dal Friuli Venezia Giulia e

sono prevalentemente maschi tra i 26 e i 40 anni

Si riunisce oggi al Parco Scientifico e tecnologico Danieli di Udine l’Advisory Board, la commissione incaricata di selezionare le migliori idee imprenditoriali pervenute in vista della seconda selezione di “IN-FVG Idee nuove per lo sviluppo del territorio regionale”, progetto promosso da Friuli Innovazione, Università di Udine e IRES FVG.

I membri dell’Advisory Board saranno chiamati a valutare la consistenza, la fattibilità e anche il grado di innovatività dei business plan candidati ad accedere al percorso personalizzato di formazione imprenditoriale, che può essere articolato anche con un’esperienza in un’azienda della regione e l’erogazione di una borsa di studio. Variabile il numero di aspiranti imprenditori che supereranno la selezione, che dipenderà sostanzialmente dalla qualità dei business plan presentati. Requisiti premianti delle idee in concorso sono l’alto contenuto innovativo, le potenzialità di sviluppo nel contesto regionale, l’integrazione con il sistema della ricerca, con i centri per l’innovazione, con il sistema finanziario regionale, e la sostenibilità economica del progetto di impresa.

Da novembre 2009 al 22 marzo 2010, data in cui si è chiusa la seconda selezione di IN-FVG, sono stati ben 52 i nuovi soggetti registrati al sito (www.infvg.it) a fronte di 35 idee imprenditoriali. Le business idea possono essere infatti presentate sia da singoli proponenti che congiuntamente da più soggetti.

Da un punto di vista demografico i 52 candidati sono prevalentemente del Friuli Venezia Giulia, per l’83% maschi, in possesso di un titolo di studio medio alto (44% diploma, 33% laurea, 6% dottorato) e poco più di metà non occupati (56%), di cui però ben il 48% si dichiara studente.

“E’ certamente un segnale positivo – commenta Fabio Feruglio, direttore di Friuli Innovazione, l’ente che gestisce IN-FVG – che in un momento economico difficile come questo ci sia così tanto interesse verso questo tipo di formazione, altamente personalizzata e finalizzata ad un ingresso o secondo accesso al mercato del lavoro in veste di imprenditore”.

“Di fatto – continua Feruglio – il progetto IN-FVG si propone di promuovere iniziative imprenditoriali basate su elementi innovativi e con potenziale di sviluppo sul territorio regionale, in linea sia con le direttive dell’Unione Europea, illustrate ad esempio nello Small Business Act, che con le politiche di sviluppo adottate dalla nostra Regione”

Il progetto IN-FVG, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e promosso da Friuli Innovazione, Università di Udine e Ires FVG, è rivolto a potenziali imprenditori di ogni età e provenienza geografica.

Per partecipare bisogna avere un’idea imprenditoriale, che sia innovativa, in un qualsiasi settore e iscriversi sul sito dell’iniziativa www.infvg.it. Superata una prima verifica formale, gli iscritti al sito potranno accedere ad un servizio facoltativo di accompagnamento alla selezione, finalizzato alla redazione del piano di impresa preliminare con il supporto di un tutor dedicato.

Maggiori informazioni sulle prossime selezioni al sito www.infvg.it

Imprese e startup: ai giovani creativi del Lazio un fondo di 500mila euro

Imprese e startup: ai giovani creativi del Lazio un fondo di 500mila euro

Essere creativi può valere una fortuna. Almeno per coloro che hanno un’idea originale e intendono avviare una impresa. Esiste infatti un Fondo della Creatività di 500mila euro, istituito con la legge finanziaria regionale, nell’ambito della partecipazione della Regione Lazio all’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione proclamato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo per il 2009, per promuovere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.

Oggi è possibile accedere a questo fondo, poiché, su proposta dell’assessore alla piccola e media impresa, commercio e Artigianato, Daniele Fichera, la giunta della Regione Lazio ha approvato i criteri per l’accesso al bando di concorso.

“Il Fondo – ha spiegato l’assessore Fichera – è rivolto a tutti gli aspiranti imprenditori e a tutte le piccole e medie imprese del Lazio iscritte da meno di tre anni al Registro delle Imprese, che si impegnino a creare un’attività con un forte connotato creativo, in particolare nel settore dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica”.

Alla creatività, i progetti presentati, dovranno affiancare chiari elementi di innovazione, siano essi del prodotto, del servizio, del processo di produzione o della gestione dell’impresa.

“Il Fondo, destinato alle Province del Lazio – ha aggiunto Fichera – rappresenta una straordinaria opportunità, soprattutto per i tanti giovani del Lazio che hanno tante buone idee, ma poche risorse e mezzi per metterle in pratica.


Lo strumento messo in campo dalla Regione – conclude Fichera – è di rilievo, non tanto per la consistenza del fondo, bensì per il momento in cui viene promosso. Con questo provvedimento, infatti, cerchiamo di favorire la nascita e lo sviluppo di piccole e medie attività, che di fatto la fase economica attuale non incentiva”.


Opportunità di finanziamento per le startup

 

INTESA SANPAOLO PRESENTA LA PRIMA EDIZIONE DI “START-UP
INITIATIVE”, UN PROGETTO DEDICATO ALLE START-UP E AGLI
INVESTITORI PRONTI A SOSTENERLE

 La prima piattaforma in Italia che unisce aziende e investitori attraverso
un percorso fatto di formazione, selezione, presentazione al mercato e
finalizzazione degli investimenti.
 26 Start-Up invitate a prendere parte al progetto, di cui 14 selezionate si sono
confrontate con oltre 50 tra Fondi di Seed Capital, Fondi di Venture Capital,
Fondazioni e Business Angels.
 Oltre 70 manifestazioni di interesse da parte di potenziali investitori.
 Previste per il 2010 altre 5 edizioni della “Start-Up Initiative”: gennaio,
aprile, giugno, settembre e novembre.
 Si amplia la gamma di prodotti e servizi che il Gruppo Intesa Sanpaolo
mette a disposizione delle imprese italiane.
A dimostrazione della profonda conoscenza e del forte legame con il tessuto
imprenditoriale del nostro Paese e del costante rapporto con gli investitori specializzati in investimenti
innovativi in ricerca e sviluppo, Intesa Sanpaolo ha messo in atto un progetto per avvicinare chi fa
innovazione a chi concede finanza. La Start-Up Initiative – ideata e promossa dalla Divisione
Corporate e Investment Banking e dal suo Team Innovazione – rappresenta la prima piattaforma in
Italia, dedicata a questa tipologia di aziende.
La prima edizione della Start-Up Initiative, tenutasi nei giorni scorsi a Milano, ha visto la
partecipazione di 26 Start-Up individuate grazie a una selezione che ha interessato oltre 50 realtà di
questo tipo, e si è svolta in tre momenti distinti.
• La prima fase ha visto le aziende seguire un percorso di formazione finalizzato alla preparazione del
business plan e all’organizzazione e alla gestione dell’incontro con gli investitori. Le due giornate di
formazione in aula sono state tenute da John Dilts, docente di economia d’impresa presso prestigiose
università americane, fondatore della Maverick Angels LLC in California (una rete di veri e propri
“Business Angels”: investitori informali focalizzati su investimenti e mentoring delle neo-imprese) e
consulente di impresa per le strategie di innovazione sostenibile.


• Alla fase di formazione ha fatto seguito una giornata dedicata alla valutazione e alla selezione delle
imprese. Grazie alla partecipazione di un panelist di esperti provenienti dal mondo del Venture Capital,
degli Incubatori universitari e delle Fondazioni attive in questo settore, hanno avuto accesso alla fase
successiva 14 Start-Up.
• La fase operativa ha visto le aziende selezionate incontrare oltre 50 potenziali investitori (tra cui
Business Angels, Venture Capitalists, Fondi di Seed Capital e Fondazioni) secondo gli schemi consueti
per questo tipo di evento: presentazione dell’azienda e del business plan e Q&A tra investitori e azienda
su tematiche economiche, finanziarie e tecniche.
Alla fine di questo percorso sono state oltre 70 le manifestazioni di interesse da parte degli investitori
intervenuti, che potrebbero vedere la finalizzazione degli investimenti già entro la fine dell’anno.
A questa prima edizione della Start-Up Initiative farà seguito una seconda a gennaio 2010, in un
calendario che già prevede appuntamenti successivi nei mesi di aprile, giugno, settembre e novembre del
prossimo anno.
Intesa Sanpaolo, attraverso l’iniziativa presentata oggi, intende riaffermare il proprio ruolo di sostegno
allo sviluppo e alla crescita delle imprese italiane rivestendo anche il ruolo di ‘collante’ e di motore di
un meccanismo che fino ad oggi mancava nel nostro Paese: un attore ‘super partes’ in grado di
coordinare le energie e gli sforzi di tutte le parti coinvolte, al fine di sostenere le microaziende che
fanno vera innovazione, favorendone gli investimenti e le operazioni di aggregazione e riducendo i costi
e i tempi dei processi innovativi in ricerca e sviluppo.
L’Italia, come l’Europa del resto, è infatti molto lontana dal livello di investimenti innovativi in
ricerca e sviluppo effettuati in particolare in Giappone e negli Stati uniti e, in ambito UE, nel nostro
Paese risultano ancora molto ridotti gli investimenti del settore privato. Il nostro tessuto
imprenditoriale ed economico è caratterizzato da moltissime piccole e piccolissime realtà, dislocate su
tutto il territorio nazionale, che nonostante rappresentino livelli di assoluta eccellenza non riescono a
costruire una rete efficace. A ciò si aggiunge la mancanza di coordinamento dei finanziamenti di “primo
stadio” a sostegno delle Start-Up e il sottodimensionamento del Venture Capital. Negli ultimi 16 mesi
inoltre, la situazione si è fatta più complessa a causa dell’andamento dei mercati mondiali e si è rafforzata
la consapevolezza che le imprese devono profondamente rinnovarsi per poter restare e competere
sui mercati.
§
Grazie al progetto Start-Up Initiative si amplia l’offerta di servizi e prodotti che il Gruppo Intesa
Sanpaolo mette a disposizione delle imprese italiane.
In particolare a quelle che intendono intraprendere un percorso di crescita attraverso innovazione e
ricerca, dagli spin off universitari alle start up, dalle Piccole e Medie Imprese high tech ai
gruppi tecnologici, la Banca offre assistenza, consulenza, finanziamenti ed equity, attraverso
strutture dedicate fra le quali:
• Intesa Sanpaolo Eurodesk, Sportello Europeo per agevolare l’accesso delle imprese ai progetti
di finanziamento comunitari;
• MedioCredito Italiano, che gestisce diverse linee di finanziamento a favore dell’innovazione,
fra le quali Nova+;
• la Divisione Corporate e Investment Banking, attraverso il suo Merchant Banking ed il
Team Innovazione, attraverso Atlante Venture e Atlante Venture Mezzogiorno (i due fondi
di Venture Capital per le imprese che voglio crescere attraverso ricerca e innovazione) e infine
attraverso Banca IMI con ai suoi servizi consulenziali finalizzati alla quotazione in borsa e/o ad
altre strategie di crescita.
• la partnership nella Fondazione Filarete, assieme all’ Università di Milano e alla Fondazione
Cariplo.
Per informazioni
Intesa Sanpaolo
Ufficio Media – Corporate e Investment Banking
tel. +39.02.8796.3851 / 3010
stampa@intesasanpaolo.com


Creazione di impresa con il progetto Starter 2009

 

Provincia e Camera di Commercio della Spezia promuovono anche quest’anno il Progetto Starter per la creazione d’impresa.
Il progetto, arrivato alla sua quarta edizione si propone di coadiuvare, attraverso percorsi personalizzati, la creazione e il sostegno di 15 nuove imprese appartenenti a tutti i settori economici, aventi sede legale e operativa sul territorio spezzino. Si prevede un insieme di aiuti, articolati sulla base delle seguenti attività finanziabili dal F.S.E.:
– Accoglienza ed orientamento all’imprenditorialità;
– Sostegno allo sviluppo del progetto d’impresa verificandone la fattibilità attraverso l’ elaborazione del Business Plan;
– Azioni di formazione integrata;
– Incentivo allo start-up di impresa pari a € 4.700,00 successivamente alla costituzione dell’impresa.
Destinatari dei fondi sono persone di età superiore ai 18 anni che abbiano intenzione di costituire impresa (anche in forma societaria) in qualunque settore economico sul territorio provinciale. I titolari devono trovarsi nella condizione di disoccupato o di inoccupato al momento della presentazione della domanda.
Ha diritto ad essere riconosciuto come disoccupato anche chi percepisce un reddito da lavoro non superiore al reddito minimo personale escluso da imposizione.


“Per questa annualità di Starter la Provincia della Spezia – dichiara l’Assessore provinciale al lavoro Elio Cambi – ha stanziato grazie alla Regione e alle risorse del Fondo Sociale Europeo, 150.000,00 euro di cui € 79.500,00 per attività di orientamento, formazione collettiva e individuale, stesura e validazione del business plan ed € 70.500,00 per contributi a fondo perduto del valore di € 4.700,00 per ogni impresa costituita.”
La fase di accompagnamento sarà condotta da esperti della Camera di Commercio che, in qualità di tutor, affiancheranno costantemente i futuri imprenditori nell’iter che conduce alla realizzazione della propria idea imprenditoriale.
Grazie alle opportunità offerte da Starter nell’edizione dello scorso anno, 2008, si sono costituite 20 nuove imprese, tre sono ora in via di costituzione.
Per consultare integralmente il bando e per le informazioni relative a criteri di valutazione e graduatoria di merito si rimanda ai siti internet: www.provincia.sp.it ; www.lavoro.laspezia.it ; www.sp.camcom.it ; www.sviluppoitalialiguria.it .
Il presente avviso è inoltre pubblicato integralmente all’Albo della Camera della Spezia.