Archivio della categoria: Dalle Regioni

Bando per le imprese dell’Emilia-Romagna: basta la visura camerale della società

Parte il prossimo 24 Marzo il bando ufficiale della Regione Emilia-Romagna per le imprese del territorio che vogliano avviare progetti di innovazione accedendo a un contributo fino al 40% delle spese sostenute. I fondi disponibili rientrano nel quadro delle risorse stanziate dall’Unione Europea per il periodo 2014-2020.

 

Per partecipare l’impresa:

 

  • Dovrà essere nel territorio di Ferrara e provincia da più di 12 mesi dall’entrata in vigore del bando (varrà anche la sede legale o un magazzino dislocato in zona);
  • Dovrà presentare la visura camerale della società con i dati aggiornati;
  • Dovrà allegare i documenti relativi al progetto da finanziare e la domanda di partecipazione.

 

Il plico andrà presentato in via telematica alla PEC della Regione Emilia-Romagna, protocollo@fe.legalmail.camcom.it, con la domanda debitamente compilata e tutta la documentazione allegata in formato PDF. Per la presentazione del progetto, oltre la visura camerale della società, sarà importante anche la firma digitale del legale della società che partecipa al bando.

 

Nell’oggetto della email sarà necessario indicare la seguente dicitura:

 

Domanda di contributo partecipazione programmi

comunitari e POR Emilia Romagna 2014-2020

– edizione 2015” – 15PC-PROM –

 

 

Si potranno inviare le domande a partire dalle ore 10.00 del 24 Marzo 2015 e fino a esaurimento dei fondi previsti dal programma dell’Unione Europea. La Regione Emilia-Romagna potrebbe richiedere la copia cartacea di alcuni documenti qualora fosse necessario verificare alcuni parametri. Le imprese vincitrici in graduatoria riceveranno un contributo regionale per parte delle spese sostenute, per un massimo di 6000 Euro a progetto.

 

Non potrà presentare la visura camerale la società che:

 

  1. Non risulta in attività per la Camera di Commercio di competenza;
  2. Ha già ricevuto finanziamenti pubblici e/o privati per la realizzazione dello stesso progetto presentato alla Regione Emilia-Romagna;
  3. È stata sottoposta a liquidazione da parte del tribunale competente.


Provvedere all’aggiornamento di documenti come la visura camerale della società diventa quindi fondamentale per avere la possibilità di accedere ai fondi regionali. In caso di difficoltà da parte dell’impresa, in via eccezionale la Regione Emilia-Romagna consente di inviare in formato cartaceo i documenti richiesti, ma questo riguarda solo casi specifici in via di valutazione. I fondi disponibili per l’intera iniziativa sono pari a 100mila Euro: le società interessate potranno richiedere il contributo per spese sostenute a partire dal 1° Gennaio 2015.

Catania verso la svolta: si parte dalle visure catastali

In un’intervista rilasciata ad una testata locale, il sindaco di Catania evidenzia i punti di forza della sua amministrazione. Il primo punto evidenziato da Enzo Bianco è l’aver sanato in parte il bilancio del Comune attraverso i fondi ottenuti dalla legge.

 

Da un lato, la volontà di sanare le situazioni più gravi, dall’altro, la pazienza dei creditori, che hanno deciso di non applicare onerosi interessi di mora sulle pendenze del Comune di Catania. La rinnovata serenità ha permesso al Comune di offrire nuovi servizi: il più interessante riguarda le visure catastali.

 

Se prima, per richiedere questi documenti, il cittadino doveva recarsi all’unico sportello nel centro di Catania, ora l’accesso alle visure catastali è più semplice, grazie agli sportelli presenti in ogni quartiere. Le file si snelliscono e il servizio migliora.

 

Infine, il sindaco ha ricordato il nuovo gettito dovuto al rinnovato afflusso turistico nella città siciliana. Catania, infatti, è rientrata nel flusso turistico della compagnia Costa Crociere. Il risultato è stato un nuovo afflusso di clienti per i negozianti del luogo, soprattutto nel periodo estivo e di alta stagione.

 

La burocrazia allentata dall’efficienza e il turismo sono diventati così, per il sindaco, due modi per ricordare con affetto il 2014, che si è rivelato un anno spettacolare per la città siciliana, riconosciuta ora tra le venti più apprezzate dai turisti in Italia.

 

Minore burocrazia ha comportato anche minori costi per il Comune che, secondo il sindaco, ha potuto provvedere anche a risolvere la questione degli asili nido per le mamme lavoratrici. A rischio chiusura, le strutture sono state totalmente rimesse a nuovo, verificando dove il personale era in esubero e dove, invece, c’era bisogno di maggiori forze per mantenere il servizio attivo.

 

Partire dalle visure catastali (e quindi da carte in regola) è stato il primo passo per affrotnare piccole e grandi vertenze nel Comune di Catania, che ora punta a risolvere quelle situazioni di disagio che, con un primo piano, non potevano essere sanate completamente.


Un esempio è la questione delle piste ciclabili, ancora troppo poche per consentire un cambiamento nelle abitudini dei catanesi. Il nuovo piano prevederà un ampliamento, con particolare attenzione per la realtà che hanno un impatto paesaggistico e turistico. Una rivoluzione possibile, almeno a parole.

Impresa e innovazione, startup friulane e venete entrano in rete grazie ad INCO-NET

Friuli Innovazione hapartecipato con un gruppo di startup innovative friulane, a Fornace Open Day 2014, un evento organizzato dall’incubatore la Fornace dell’Innovazione di Asolo (TV) nell’ambito del progetto europeo INCO-NET.

The Next Future Today, è statoil tema di Fornace Open Day 2014, evento organizzato giovedì 10 luglio dalla Fondazione la Fornace dell’Innovazione di Asolo, nell’ambito del progettoINCO-NET,per permettere a startup innovative venete e friulane di entrare in rete e presentarsi al pubblico.

L’Open Day di Asolo, nella suaseconda edizione, ha coinvolto una trentina di imprese provenienti da parchi scientifici ed incubatori d’impresa delle due regioni, con un programma arricchito da attività di formazione ed approfondimento. Stampa 3D, rendering e modellazione tridimensionale, crowdsourcing sono stati tra gli argomenti trattati durante workshop, laboratori e prove pratiche, per scoprire nuovi percorsi di innovazione dell’artigianato e della manifattura attraverso le tecnologie digitali. E poi, in mostra durante l’intera giornata, l’eccellenza delle startup partecipanti, che con i propri stand hanno potuto incontrare il pubblico e far comprendere il valore della loro offerta tecnologica.

La partecipazione ad iniziativecome questa organizzata nell’ambito del progetto INCO-NET non sono una novità per Friuli Innovazione, che già ad aprile aveva partecipato alla Lunga notte della ricerca di Klagenfurt con un gruppo di imprese friulane. Nei suoi due anni di attività, il progetto promosso dal Centro di ricerca e di trasferimento tecnologico udinese ha offerto numerose opportunità di formazione e networking ad imprese di Italia ed Austria. Centrale è il tema dell’imprenditoria femminile, affrontato con una serie di iniziative mirate, come la tavola rotonda italo-austriaca traimprenditrici e rappresentanti di associazioni di categoria, organizzata a Klagenfurt lo scorso 20 maggio. Tema ripreso dal workshop Rails Girls, unformat internazionale per avvicinare le donne al mondo della programmazione, arrivato per la prima volta a Udine il 5-6 giugno, proprio nell’ambito di INCO-NET.

Co-finanziato dal programma Interreg IV Italia-Austria, il progetto INCO-NET è promosso da Friuli Innovazione assieme alla Fondazione la Fornace dell’Innovazione e l’Agenzia per lo Sviluppo della Carinzia di Klagenfurt, per creare una rete transfrontaliera di collaborazione tra start-up e PMI innovative italiane e austriache.

 

Il progetto continua con nuove iniziative ed attività, tutte le informazioni sono sul sito web  www.inco-net.eu .

UNA PIOGGIA DI OPPORTUNITA’ PER LE STARTUP EMILIANO-ROMAGNOLE

Per le startup dell’Emilia-Romagna si aprono nuove opportunità per allargare il proprio business e avviare un processo di internazionalizzazione. Aster, consorzio della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, sta promuovendo sul suo sito (www.aster.it)alcuni importanti bandi e progetti che hanno l’obiettivo specifico di selezionare le migliori startup della regione per consentire l’accesso a finanziamenti, la partecipazione a manifestazioni internazionali dedicate al mondo delle imprese innovative e a programmi di interscambio di esperienze imprenditoriali.

Simpler Startup 2014. Simpler Startup 2014 (www.aster.it/tiki-index.php?page=Simpler+Startup+2014 ) sostiene 4 startup dell’Emilia-Romagna nell’avvio di azioni di internazionalizzazione seguendo un percorso di 6 mesi, con un servizio di consulenza specifica e tutoraggio per lo sviluppo del progetto di internazionalizzazione e un servizio di networking, per creare contatti con potenziali clienti, fornitori, agenti/distributori, buyer, ecc. Simpler è il punto di accesso per la Lombardia e l’Emilia-Romagna all’Enterprise Europe Network, la più importante rete europea a supporto delle imprese. Il bando scade il 31 marzo.

Start2B. Il progetto si propone di selezionare, entro il prossimo 3 aprile, le 50 imprese che potranno partecipare gratuitamente con un proprio stand a START2B, l’area espositiva dedicata alle startup innovative regionali nell’ambito del Salone internazionale della ricerca e dell’innovazione (R2B – Research to Business 4/5 giugno). R2B è promosso dalla Regione Emilia-Romagna e BolognaFiere, in collaborazione con ASTER (www.aster.it)  e SMAU.

Accelmed. 
Inserito nel progetto europeo Accelmed (finanziato dal FESR tramite il Programma di cooperazione transnazionale MED www.programmemed.eu), il bando (www.aster.it/tiki-index.php?page=Accelmed) si propone di selezionare 5 startup del settore delle tecnologie digitali, con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna, per sperimentare un percorso di networking internazionale di 6 mesi, con lo scopo di favorire lo sviluppo del business delle imprese selezionate. Il termine ultimo per partecipare è il 7 aprile.

Climate Kic – RIC Acceleration Programme 2014. 
E’ un programma di incubazione e accelerazione di impresa gestito da Aster (www.aster.it/tiki-index.php?page=Ric+Incubator) in qualità di partner dell’iniziativa europea Knowledge Innovation Community on Climate Change (Climate-KIC). L’obiettivo è favorire lo sviluppo di nuovi progetti d’impresa nel settore dell’economia a basse emissioni di carbonio, offrendo ai partecipanti selezionati una consulenza gratuita sullo per lo sviluppo del progetto e l’industrializzazione del prodotto e contributi finanziari per 8.000 euro. La prima fase del bando accetta candidature fino al 16 aprile.

Energeia. 
Si tratta di un progetto (www.energeia-med.eu) di cooperazione transnazionale finanziato dal Programma Med, per sostenere l’imprenditoria nel settore delle energie rinnovabili. Il bando, che (www.aster.it/tiki-index.php?page=Energeia) sarà pubblicato entro maggio 2014, ha l’obiettivo di selezionare le migliori idee progettuali degli imprenditori emiliano-romagnoli in quest’ambito. Ai vincitori saranno offerti 7 giorni di consulenza specialistica e un servizio di mentorship per la redazione del business plan. Sono membri del partenariato 6 istituzioni in rappresentanza di Francia, Spagna, Portogallo, Malta e Bosnia-Erzegovina, oltre ad Aster, coordinatore del progetto, e alla Provincia di Torino.

3c4 Incubators. E’ progetto europeo che punta a promuovere il settore culturale e creativo (CCI) come fattore di sviluppo territoriale e di innovazione economica e sociale. Per favorire lo sviluppo di accordi di partenariato, 3C4 Incubators (http://www.aster.it/tiki-index.php?page=3c4+Incubators) offre a 3 start-up emiliano-romagnole del settore delle industrie creative e culturali, la partecipazione gratuita all’evento “Ideas Factory” (Marisiglia, 2-3 aprile 2013). Entro fine aprile sarà lanciato anche un programma di supporto dedicato alle start-up creative al quale potranno accedere 8 nuove realtà imprenditoriali.