Archivio mensile:giugno 2014

Camar Spa: l’azienda leader nel settore industriale propone i prodotti TOP Osborn

Le aziende che commercializzano prodotti e macchinari per le industrie devono essere in grado di garantire solo prodotti di ottima qualità, ma devono anche essere in grado di offrire dei servizi ad hoc che permettano alle industrie di avere sempre una figura di riferimento su cui poter fare affidamento. Senza servizi di questa tipologia è impossibile pensare che l’azienda diventi concorrenziale, è impossibile pensare che l’azienda riesca ad attirare un numero sempre maggiore di clienti. Lo sa bene Camar Spa, azienda di grande importanza oggi nel mondo delle industrie che infatti offre solo i prodotti migliori del settore abbinati a servizi di grande eccellenza.

Le industrie che decidono di fare affidamento su Camar Spa hanno a loro disposizione uno show room davvero molto vasto che permette loro di scoprire ogni caratteristica dei prodotti commercializzati nonché una sala prove in cui testare prodotti e macchinari in prima persona, sui propri materiali ovviamente. Un eccellente servizio di assistenza e di manutenzione completa il tutto, per un’azienda che è sempre dalla parte dei suoi clienti e che è sempre pronta a soddisfare tutte le loro esigenze.

Camar Spa si occupa di molti importanti brand, tra cui dobbiamo ricordare anche la nuova gamma di prodotti TOP di Osborn di cui Camar è distributore ufficiale. I prodotti TOP di Osborn sono spazzole industriali di nuova generazione che sono state realizzate con materiali innovativi e altamente performanti e con nuove tecniche di costruzione. Il connubio tra questi materiali e le nuove tecniche di costruzione ha dato vita a spazzole che permettono di ottenere delle superfici spazzolate di alto livello, a spazzole davvero molto piccole rispetto a quelle che erano presenti sino a poco tempo fa sul mercato, a spazzole infine che sono capaci di durare più a lungo nel tempo.

Prendendo in considerazione i materiali utilizzati dobbiamo ricordare lo speciale acciaio per le spazzole a filamenti metallici e una nuova tipologia di Nylon. L’acciaio utilizzato nelle spazzole TOP di Osborn ha permesso di creare prodotti con una resistenza alla trazione da 280 a 310 Kg/mm2. Le spazzole invece realizzate con altre tipologie di acciaio possono raggiungere una resistenza di 250 Kg/mm2. Questo nuovo acciaio ha permesso inoltre di avere una resistenza alla trazione pari al 7% della lunghezza. Le spazzole del passato invece arrivano ad un massimo del 5%. Il Nylon ha dimostrato di avere valori di assorbimento dell’umidità davvero molto bassi, inferiori persino al 3%. Non solo, può lavorare senza alcun tipo di problema a temperature piuttosto elevate visto che raggiunge il punto di fusione solo a 230 °C.

Dal punto di vista delle tecniche costruttive Osborn ha deciso di abbandonare il metodo della punzonatura a favore dei un metodo che possiamo definire per annegamento. Il filo delle spazzole Osborn viene annegato cioè in un corpo di materiale plastico in modo da ottenere una densità 4 volte superiore rispetto alle altre spazzole che è possibile trovare oggi in commercio.

Digital Magics e IR Top: accordo per sviluppare nuove relazioni di investimento

Anna Lambiase, Amministratore Delegato e Socio Fondatore di IR Top

 

Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), e IR Top, leader in Italia nella consulenza specialistica sulle investor relations e la comunicazione finanziaria, hanno siglato un accordo di partnership strategica per lo sviluppo di nuove relazioni di investimento fra il mondo della finanza familiare e imprenditoriale italiana e il mondo dell’innovazione digitale.
Il network di relazioni sviluppato da IR Top in 14 anni di attività sui capital markets comprende un numero significativo di investitori appartenenti ad asset class strategiche e imprenditori italiani di eccellenza.
Con questa operazione IR Top affiancherà l’incubatore per potenziare il Digital Magics Angel Network: la rete informale di soggetti che co-investono in club deal a supporto di startup innovative. Gli investitori sono privati (imprenditori e top manager con la passione per l’innovazione digitale), industriali (come Gruppo RCS, Gruppo Uvet, Nice, con cui sono in essere anche programmi di Open Innovation), finanziari (come Tamburi Investment Partners, Gruppo Banca Sella, Atlante Seed (Gruppo Intesa Sanpaolo), Gate14 Group e UniCredit). Il Digital Magics Angel Network è un asset strategico nel ciclo degli investimenti, non solo perché aumenta la leva finanziaria, ma anche perché rinforza il know how e la rete relazionale a disposizione delle startup in portfolio utile per il loro sviluppo.
IR Top collaborerà inoltre con l’incubatore nelle attività di visibilità delle società selezionate, delle idee proposte e delle startup in corso di sviluppo e già sviluppate da Digital Magics, finalizzate al successivo ingresso sui mercati azionari, mettendo a disposizione le proprie competenze nell’ambito delle IPO, delle relazioni con investitori istituzionali e della comunicazione finanziaria.
“Siamo fieri di affiancare il mondo dell’innovazione e dei talenti digitali”, dichiara Anna Lambiase, Amministratore Delegato e Socio Fondatore di IR Top, “con l’individuazione di nuove asset class di investitori per Digital Magics. La finanza strategica e il mondo imprenditoriale sono mondi sempre più vicini e spesso coincidenti nell’ambito dei grandi patrimoni; l’evoluzione della relazione di investimento passa sempre più per un rinnovato rapporto di equity ove i capital markets, nei quali abbiamo una grande esperienza, rappresentano oggi una valida opzione di sviluppo per piccole realtà eccellenti”.

Enrico Gasperini, Fondatore e Presidente di Digital Magics
“Il network di relazioni e la professionalità che ci metterà a disposizione il team di IR Top”, afferma Enrico Gasperini, Fondatore e Presidente di Digital Magics, “saranno un fattore strategico per la crescita del nostro Network, che ci segue sempre con maggiore assiduità nelle nostre operazioni di selezione, investimento e sviluppo del portafoglio di startup, rendendo il nostro ciclo di incubazione e accelerazione unico nel panorama italiano. Nel nostro Paese l’economia digitale presenta i più alti tassi di crescita europei, con una quantità di investimenti nel segmento ‘seed’ del venture capital ancora molto esigua: un’opportunità quindi veramente unica per i tanti investitori che si stanno avvicinando a questa asset class”.

Digital Magics in sintesi – www.digitalmagics.com
Digital Magics è un venture incubator certificato di startup innovative digitali, che propongono contenuti e servizi ad alto valore tecnologico. Digital Magics è quotato su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale dedicato alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita, organizzato e gestito da Borsa Italiana. Digital Magics costruisce e sviluppa internet startup affiancandosi ai fondatori, investendo capitale proprio e fornendo i servizi di accelerazione. Parte dai talenti e dalle idee, trasformandole in business disruptive e di successo nella digital economy italiana e internazionale. L’incubatore promuove la cultura dell’imprenditorialità e del rischio, contribuendo alla crescita economica e all’occupazione per i giovani. Digital Magics offre servizi per sostenere l’innovazione, la nascita e lo sviluppo di startup digitali, e le supporta nella ricerca di nuovi investitori privati e pubblici, italiani e internazionali, che finanzino le successive fasi di sviluppo. Il modello Digital Magics è unico in Italia e si basa sul Digital Magics LAB: il team che identifica, analizza e lancia le nuove iniziative, fornendo alle startup innovative servizi di mentorship, finanziari, amministrativi, strategici, logistici, tecnologici e di comunicazione e marketing, oltre a un supporto di business management in grado di accelerare il processo di crescita dell’impresa.
IR Top in sintesi – www.irtop.com
IR Top è Partner Equity Markets di Borsa Italiana, è leader in Italia nella consulenza direzionale specializzata su Investor Relations e Capital Markets con focus sulle società quotate. IR Top favorisce la crescita aziendale attraverso percorsi di apertura del capitale (processo di IPO e progetti di financing). Opera dal 2001 al fianco di società quotate e quotande per la costruzione e la gestione delle relazioni con il mercato azionario e per la comunicazione finanziaria. Assiste le società non quotate nel processo di implementazione di strategie di reporting finanziario e informativa societaria con l’obiettivo di migliorare il dialogo con le Banche, favorire l’ingresso di investitori istituzionali nel capitale e seguire il processo di quotazione in Borsa. Il team di IR Top è composto da professionisti con anni di esperienza sul mercato dei capitali (capitale di rischio e capitale di debito). Fonda nel 2011 VedoGreen, la società specializzata nella finanza per le aziende green quotate e private. VedoGreen è corporate finance advisor per la quotazione in Borsa (IPO) e l’apertura del capitale agli Investitori Istituzionali. Investe direttamente in aziende green con criteri di finanza etica e sostenibile.
Integrae SIM agisce in qualità di Nomad e Specialist ai sensi del Regolamento Emittenti AIM Italia.
Per la trasmissione delle comunicazioni Digital Magics si avvale del circuito SDIR-NIS, gestito da BIt Market Services, società del Gruppo London Stock Exchange.

Mondiali Brasile 2014: come difendersi dalle frodi dei cybercriminali


Kaspersky

Infografica a cura di Kaspersky Lab

Malware, phishing, chupacabra e mobile app pericolose, i pirati informatici si stanno organizzando per approfittare delle migliaia di attività digitali che si svolgono prima e durante i Mondiali attraverso i dispositivi mobili di tutto il mondo. Ma non si tratta solo di attività connesse alla rete, a rischio sono anche gli ATM e le carte di credito che con mezzi sempre più sofisticati vengono presi di mira per il furto di dati personali. Come prevenire quindi il rischio di essere vittime inconsapevoli? A illustrarlo sono gli esperti di Kaspersky Lab, specialisti nella sicurezza IT, con un’infografica che mette in guardia dai possibili attacchi su dispositivi mobili e presso gli sportelli ATM.

“Noi rileviamo 50-60 nuovi domini di phishing ogni giorno solo in Brasile e sono, nella maggior parte dei casi, progettati in modo molto professionale” ha dichiarato Fabio Assolini, Senior Security Researcher di Kaspersky Lab. “Per molti utenti è tutt’altro che facile distinguere un dominio fraudolento da uno vero”. Secondo i dati di Kaspersky Lab poi, oggi circa il 17,4% del traffico web mondiale per fare shopping e operazioni bancarie online proviene dai dispositivi mobili, e il 98% dei dispositivi colpiti da malware ha un sistema Android. Ogni giorno inoltre circa sette persone hanno libero accesso ai dati personali di un utente e in occasione di un evento che muove un patrimonio milionario come i Mondiali, questi dati sono in costante crescita. Nell’infografica vengono quindi illustrate le quattro mosse messe in campo dai malfattori a cui rispondere con una “difesa” da campioni.

Malware e phishing
Sempre più sofisticati i cyberpirati riescono a riprodurre siti che sembrano ufficiali ottenendo certificazioni SSL e inserendo url apparentemente sicure che iniziano con “https”.
Questi siti raggiungono gli utenti attraverso mail che annunciano la vincita di un biglietto per la Coppa del mondo oppure omaggi falsi, poi però cliccando sul collegamento si attiva un trojan che accede a tutti i dati personali presenti sul dispositivo, compresi gli accessi bancari. Il consiglio degli esperti di sicurezza informatica è quindi quello di esaminare bene qualsiasi pagina web prima di inserire qualunque credenziale, diffidare dei messaggi ricevuti da mittenti sconosciuti e soprattutto evitare il click a link contenuti all’interno di mail sospette.

App mobile pericolose
Anche le app sono diventate sempre di più un veicolo di malware, quindi prima di scaricarle è fondamentale verificare che il fornitore dell’app sia affidabile e la pertinenza dell’eventuale richiesta di dati personali sensibili.

Sportelli ATM, carte di credito e la pratica de chupa cabra
Secondo le indagini di Kaspersky Lab la clonazione di carta di credito con furto del PIN è uno dei pericoli più diffusi e lo smarrimento è una delle preoccupazioni maggiormente ricorrenti tra le persone. In Brasile si sta diffondendo, proprio in occasione del massivo arrivo di turisti, la pratica che unisce lo skimmer al chupacabra, che consiste nella clonazione della carta presso lo sportello ATM a cui segue il furto del PIN attraverso la presenza di una fotocamera nascosta. Da non sottovalutare sono anche gli attacchi ai POS wireless, soprattutto se si lascia la carta in mano ad un cameriere o cassiere poco professionale.

Wi-fi e caricabatterie pubblici
Collegando il proprio dispositivo mobile a porte usb non conosciute, wi-fi liberi non ufficiali o a caricabatterie non propri si corre il rischio che il dispositivo utilizzato venga infettato con lo scopo di compiere il furto di dati personali, contatti e credenziali. Secondo Kaspersky Lab in questo caso è raccomandabile portare sempre con sé il proprio caricabatterie e navigare soltanto su reti riconosciute o ad accesso limitato.

Online la nuova Prestiamoci: prestiti fra privati possibili e sicuri



La prima startup finanziaria per chi investe e per chi chiede prestiti personali lancia la nuova versione, grazie al supporto dell’incubatore Digital Magics, per rispondere all’esigenza degli italiani di avere nuovi servizi finanziari accessibili e disponibili per tutti

 

Prestiamoci – la prima e unica startup finanziaria italiana che gestisce una piattaforma web per il prestito fra privati – è online con il nuovo sito. Su www.prestiamoci.it le persone che vogliono investire denaro vengono messe in contatto con chi vuole ottenere un prestito per esempio per ristrutturare un appartamento, comprare un’auto, organizzare un matrimonio o pagarsi gli studi.
Lo sviluppo di Prestiamoci – che ha rilanciato anche il modello di business – è supportato da Digital Magics, incubatore di startup quotato su AIM Italia, che affianca i fondatori della neoimpresa digitale per l’aspetto strategico e tecnologico.
Prestiamoci è una startup innovativa che coniuga il mondo della sharing economyi tipico del web con le regole del sistema bancario. Investire nel vantaggioso mercato dei prestiti fra persone non è più caratteristica esclusiva delle banche, ma diventa accessibile a tutti. Sul nuovo prestiamoci.it in maniera facile, veloce e trasparente gli investitori possono prestare capitali a privati, e allo stesso modo coloro che hanno bisogno di un prestito possono richiederlo.
Sono più di 450 i prestatori iscritti che hanno investito su Prestiamoci: sono stati erogati 360 prestiti per un totale di oltre 1,7 milioni di Euroii. Il prestito medio è di 5.000 Euro.
Autorizzata da Banca d’Italia, Prestiamoci si avvale di professionisti esperti del settore e propone ai prestatori – che vogliono investire capitali e guadagnare – prestiti selezionati; mentre ai richiedenti offre tassi di interesse più bassi rispetto al mercato. L’obiettivo è quello di ottenere un rendimento maggiore del 6% annuo per tutti i prestatori.
L’investimento attraverso la piattaforma di Prestiamoci può avvenire in due modi:
1. maniera manuale, al prestatore verranno fornite informazioni dettagliate (durata, tasso, oggetto, merito creditizio, presenza di altri debiti), per poter scegliere in totale autonomia.
2. processo completamente automatico, delegando alla piattaforma la scelta dei prestiti per ottenere il rendimento desiderato.
Chi investe con Prestiamoci mette a disposizione un capitale che viene suddiviso in quote: in questo modo tutti i prestatori diversificano le proprie scelte, riducendo il rischio e ottimizzando gli investimenti. Su prestiamoci.it sarà molto semplice per un investitore raggiungere una diversificazione su almeno 100 prestiti, con un investimento limitato.
INVESTIRE CON PRESTIAMOCI PER FINANZIARE PROGETTI SOCIALI
Oltre che per i tassi di interesse molto favorevoli, chi investe in Prestiamoci lo fa anche per una valenza sociale che difficilmente trova in altre forme d’investimento: un prestatore di 55 anni, della provincia di Monza Brianza, si è iscritto alla piattaforma per scoprire come funziona questo modello di business innovativo e per capire se è possibile applicarlo a una comunità chiusa di finanziatori come i gruppi di acquisto e le associazioni di famiglie – che si riconoscono intorno a valori condivisi e caratterizzati da un alto grado di fiducia – per finanziare singoli progetti sociali..
COMPRARE UN’AUTO CON PRESTIAMOCI
Un richiedente di 55 anni, di Reggio Calabria ha ricevuto ad aprile del 2014 un prestito di 4.500 Euro a 36 mesi per l’acquisto di un’auto usata a GPL del valore di 6.000 Euro (per risparmiare sul costo del carburante). Nel 2011 aveva già utilizzato Prestiamoci per un primo prestito. Entrambe le
volte si è trovato molto bene sia con il team che con la piattaforma: ha apprezzato la velocità e la gentilezza, non sempre riscontrata in finanziarie che richiedono anche tassi molto elevati.
RISTRUTTURARE UN APPARTAMENTO CON PRESTIAMOCI
Un altro richiedente di Palermo, età 36 anni, volendo ristrutturare la casa di proprietà (impianti sanitari, riscaldamento, tinteggiatura) ha contattato nel mese di aprile 2014 Prestiamoci ottenendo un prestito di 10.000 Euro per 48 mesi. Anche in questo caso si tratta di un secondo prestito, il primo era avvenuto nel 2010. Avendo un’attività commerciale, ha dichiarato di essere abituato a fare comparazioni per verificare le migliori offerte e ha notato che Prestiamoci propone un tasso vantaggioso. Anche lui si è trovato bene e lo consiglierebbe ad altre persone.
SPOSARSI CON PRESTIAMOCI
Un pensionato di Cagliari, anni 73, si è rivolto a marzo del 2013 a Prestiamoci per richiedere un finanziamento per poter sposare l’ultima figlia. Grazie alla startup ha ricevuto un prestito di 8.500 Euro a 36 mesi per le bomboniere, servizio fotografico, abito da sposa, ecc…
“I prestiti personali sono da sempre esistiti, oggi con Prestiamoci la gestione del credito tipica delle banche si fonde con la velocità e le caratteristiche del digitale”, ha dichiarato Michele Novelli, Partner di Digital Magics e CEO di Prestiamoci, “Grazie alla nostra startup anche le persone che prima non pensavano di chiedere un prestito o di investire nei prestiti adesso possono: Prestiamoci è uno strumento per ottenere facilmente liquidità, un’alternativa alla banca con efficienze e risparmi di costo evidenti”.
“Con gli investimenti fatti abbiamo allineato Prestiamoci per trasparenza e funzionalità ai modelli che stanno avendo maggiore successo nel mondo e negli Stati Uniti in particolare, ponendo allo stesso tempo forte attenzione alle particolarità del mercato dei prestiti in Italia”, dichiara Daniele Loro, Presidente di Prestiamoci, “Vogliamo operare con responsabilità in un mercato di grande interesse, in virtù dell’innnovazione delle nostra attività in un settore regolamentato. I colloqui continui con le istituzioni nazionali e quanto avviene in altri Paesi ci confermano la necessità di realizzare una macchina operativa solida per le analisi delle richieste di finanziamento e per il grado di diversificazione e livellamento del rischio, soprattutto in questa nuova fase di Prestiamoci”.
Cosa è Prestiamoci in sintesi
È la piattaforma di prestiti tra persone leader in Italia. Un marchio di proprietà di Agata S.p.A., società iscritta all’albo degli intermediari finanziari. Autorizzata nel 2009 da Banca d’Italia, Prestiamoci si pone l’obiettivo di sviluppare il mercato dei prestiti tra persone (P2P) che permette agli investitori di prestare denaro a privati e aziende. Prestiamoci agevola l’erogazione del prestito con la partecipazione di una parte del finanziamento.

Wellcare premia smartLOGO all’ Expo delle Startup 2014

Per il secondo anno consecutivo, Wellcare è al fianco di un giovane progetto selezionato tra i 200 partecipanti all’evento internazionale promosso dalla Regione Lombardia all’interno di Cross Creativity e del programma europeo CCAlps per le creative companies dell’arco alpino. Per dar voce ai giovani, l’agenzia di Marketing & Communication ha scelto di supportare smartLOGO, l’innovativo sistema per inserire informazioni direttamente nell’immagine del logo.

Wellcare mette così a disposizione la sua professionalità nel definire la strategia di Marketing, Comunicazione e implementazione del progetto nato nei laboratori del Media Integration and Communication Center (MICC), il centro di eccellenza dell’Università degli Studi di Firenze.

Il premio è stato consegnato nell’Auditorium della Regione Lombardia a Matteo Casini del team di ingegneri specializzati nell’elaborazione dei segnali multimediali in particolare delle immagini: <<Il sistema smartLOGO utilizza come strumento informativo unicamente l’immagine del logo, nel quale è possibile inserire diverse tipologie di dati aggiuntivi: testi, WebUrl, video. Per leggere i dati contenuti basta una app per telefonini. L’immagine originale del logo non viene alterata e può essere inserita ovunque nel packaging>>.

Giovanni Borroni, Ceo Wellcare: <<Ci ha colpito la potenzialità applicativa di questo progetto di alto valore scientifico. È ancora un magnifico esempio dell’energia e della competenza presenti nel nostro Paese che hanno solo bisogno di farsi conoscere per decollare. L’Expo è stata un’eccezionale occasione per tutti, una grande vetrina di creatività e innovazione per costruire un futuro migliore>>.

I numeri e le storie di successo lo confermano. Francesco Mantegazzini, creatore dell’Expo: <<Ben 25 mila pagine viste al giorno, da ogni parte del mondo per l’evento internazionale di settore più grande d’Italia. Partnership con colossi internazionali nate proprio negli spazi della Regione Lombardia, dove per due giorni si è concentra la più numerosa platea di addetti ai lavori, incubatori, acceleratori, venture capitalist, business angel, media mai radunati in un sol luogo>>. 

“L’imprenditore ci racconta”, al via la rassegna di incontri di Apindustria

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI “L’IMPRENDITORE CI RACCONTA”, CONTINUANO I MEETING ORGANIZZATI DA API GIOVANI

Storie di coraggio imprenditoriale e d i sfide in un mercato internazionale. Questi i temi affrontati negli incontri dal titolo “L’imprenditore ci racconta”, organizzati dal Gruppo Giovani di Apindustria per affrontare i temi di internazionalizzazione e crescita delle PMI nel mercato contemporaneo attraverso testimonianze dirette e concrete. La rassegna ha visto mercoledì 18 giugno alle 16.30 come terzo appuntamento la visita all’azienda veronese Martini Mobili, realtà di spicco nell’arredo di lusso. Le aziende precedentemente visitate sono state Carrera Spa e il Gruppo Samo Industries.

“Unire l’intelligenza con l’umiltà” questa è la filosofia che guida Giorgio Martini, alla guida della Martini mobili. La realtà veronese, nata nel 1966, vanta una presenza radicata nei mercati esteri, in cui opera dal 1995.

“L’impresa italiana si deve spostare all’estero, ma non per fuggire dalla crisi, bensì per crescere e ampliare i propri orizzonti” afferma Simona Martini, Direttore Generale di Martini Mobili, che sostiene lo sviluppo estero pur mantenendo radici ben salde a quelli che sono i principi locali della storia aziendale. “Solo in questo modo si può aver successo anche in questi periodi di forte cambiamento. Tutte le aree aziendali devono essere pronte a soddisfare le esigenze di un mercato sempre più in movimento, dall’area commerciale, alla ricerca e sviluppo fino all’area amministrativa, tutti devono operare in sinergia per raggiungere un obiettivo comune”.

“Il futuro del mercato, anche quello estero, sta nell’affrontare le sfide con determinazione e passione per le proprie creazioni e per il proprio territorio – continua Giorgio Martini – solo con la costante ricerca, l’unione e la condivisione si può assicurare un prodotto che non risulti più solo fine a se stesso, ma diventi un vero e proprio servizio a 360 gradi.”