Archivio mensile:Gennaio 2013

Nuovo look e più funzioni per la piattaforma di AppsBuilder

 

E’ una scommessa che continua quella di AppsBuilder che proprio oggi cambia volto alla propria piattaforma. On-line da circa 2 anni (aprile 2011), apps-builder.com, lanciato dai giovani imprenditori piemontesi Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni), si rivoluziona in grande. L’obiettivo è quello di migliorare l’esperienza di navigabilità da parte degli utenti, rendendola ancora più semplice, veloce e immediata, nonché di aggiungere nuove funzionalità in direzione di maggiori possibilità di personalizzazione delle app create.

Il risultato del restyling è una soluzione cloud sempre più flessibile per la creazione di applicazioni native, fruibili su tutti i più diffusi ambienti mobili e sistemi operativi: iPhone/iPod e iPad, smartphone e tablet Android, dispositivi Windows Phone 7.5, Windows 8, e le web app in HTML5 (il mobile web site). Una delle principali novità introdotte è proprio la compatibilità con Windows 8, per cui sulla piattaforma apps-builder.com è garantita la completa gestione dell’intero processo e la pubblicazione automatica sul Windows Store.

Ma la novità forse più rilevante di questo ridisegno della piattaforma AppsBuilder è il potenziamento delle funzioni che consentono la personalizzazione delle app create. Un miglioramento introdotto ascoltando i suggerimenti della community di 300mila sviluppatori registrati, capaci di realizzare ogni mese circa 4500 app. Negli ultimi 6 mesi inoltre, apps-builder.com ha registrato una crescita eccezionale dei download, passati da 1,5 a 3,5 milioni.

 

Daniele Pelleri AD e Co-fondatore di AppsBuilder
Delle novità, fa parte la possibilità di impostare un nome di dominio personalizzato, eliminando totalmente ogni riferimento ad AppsBuilder dalla barra degli indirizzi così che ogni fase della creazione dell’app sia interamente associata al brand dell’utente. Opzione, questa, di particolare interesse per chi sviluppa app che vengono poi rivendute a terzi.

Da segnalare, infine, la possibilità che gli utenti hanno di scegliere tra l’utilizzo di un wizard molto intuitivo, che in 4 operazioni da 5 minuti consente di creare un’app, oppure sfruttare le funzioni più sofisticate disponibili una volta effettuato il log in alla piattaforma.
“Sostanzialmente permettiamo di realizzare app senza conoscere una sola riga di codice. Il nostro compito è quello di facilitare sempre di più il lavoro di chi vuole sviluppare applicazioni mobili per poterle vendere, o di chi ne ha bisogno per il proprio business e non vuole rivolgersi a un programmatore. E’ per questo che abbiamo ottimizzato il sito che ora offre maggiori performance rispetto a prima”, commenta Daniele Pelleri AD e Co-fondatore di AppsBuilder. “Ce lo hanno consentito prima il supporto finanziario e manageriale dei due Angel Investor Massimiliano Magrini e Mario Mariani, poi il milione e mezzo di euro ottenuto da Vertis Venture e ZMV, con cui abbiamo assunto altre figure tecniche e professionisti del marketing per farci conoscere in Italia e all’estero come progetto tutto italiano di successo”.

 

 

AppsBuilder è una realtà tutta italiana, che ha iniziato a prendere forma nel 2010 dalla mente di due giovani allora studenti di ingegneria informatica del Politecnico di Torino: Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni), che ad aprile 2011 hanno lanciato ufficialmente la Startup grazie al sostegno iniziale di Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures), lead investor dell’operazione, e di Mario Mariani (The Net Value), che li hanno sostenuti nella fase di seeding. Sono stati loro, i due Angel Investor, che hanno convinto i gestori dei fondi Vertis Venture e Zernike Meta Ventures, a finanziare la Startup Internet con un’iniezione di capitale pari a 1,5 milioni di euro (23 ottobre 2012).

Quasi 500 start-up si iscrivono a Startupbootcamp Amsterdam

 

Startupbootcamp Amsterdam, il ramo olandese dell’acceleratore paneuropeo di start-up, ha attirato un grandissimo interesse da parte delle start-up di oltre 40 stati di tutto il mondo, ricevendo quasi 500 richieste di iscrizione alla seconda edizione del programma.
Sul sito “Open Pitch Days” e attraverso altri canali, le start up hanno colto l’opportunità di proporre la propria idea e assicurarsi così uno dei posti esclusivi a Startupbootcamp Amsterdam 2013. Le iscrizioni sono chiuse e il processo di selezione delle 10 finaliste è entrato nel vivo. Il passo successivo prevede che le migliori 20 vengano invitate ad Amsterdam per i Final Selection Days del 26 e 27 febbraio, durante i quali si presenteranno a un gruppo di oltre 100 mentori del programma.
Sono state ricevute richieste da tutto il mondo: Germania, Francia, Argentina, Brasile, Italia, Spagna, India, Russia, Cile, Grecia oltre a Pakistan, Siria e Nigeria. La maggior parte delle start-up (51 percento) ha già superato la fase iniziale del proprio sviluppo, con un 32 percento che è addirittura prossimo alla produzione e un 17 percento che ha per ora deciso solo l’idea di business e la composizione del team.
Le richieste di iscrizione hanno anche mostrato come il social network sia ancora un mercato molto popolare per lo sviluppo e la creazione di nuove forme di business, con il 20 percento delle start-up che lo hanno scelto come mercato di riferimento. Altri settori che hanno riscosso particolare successo sono l’e-commerce (11 percento), i viaggi (10 percento), l’intrattenimento ludico-musicale-online (10 percento) e il marketing e la pubblicità (10 percento). Oltre a questi mercati, le startup si stanno facendo sempre più strada in altri settori quali l’e-health, l’auto-didattica, il fai da te e la finanza online.
Patrick de Zeeuw, co-fondatore e CEO di Startupbootcamp Amsterdam è particolarmente entusiasta dell’elevata qualità delle start-up che hanno fatto domanda: “Il successo dell’edizione passata è andato oltre ogni previsione, e questo ha fatto sì che elevassimo il livello per quella di quest’anno. Le richieste che abbiamo visionato finora ci fanno ben sperare di avere imboccato ancora una volta la strada giusta”.
Le 10 finaliste che saranno scelte il 26 e 27 febbraio prenderanno parte al programma di 3 mesi, che comincerà il 3 aprile e che le condurrà verso il gran finale dell’Investor Demo Day del 28 giugno. Anche per la seconda edizione, i principali stakeholder di Startupbootcamp Amsterdam, Vodafone, ABN Amro, Boer & Croon, VMW Taxand, Samsung, AxiCom, PwC e Microsoft offriranno il loro supporto e le loro competenze per contribuire al successo anche della seconda edizione del programma.

Startupbootcamp
Startupbootcamp è un programma di accelerazione di start up paneuropeo, attualmente in essere a Copenhagen, Dublino (febbraio-maggio ’12), Amsterdam (aprile-giugno ’12) e presto ne verranno attivati a Londra e Berlino. Al momento sono aperte le iscrizioni per Startupbootcamp Amsterdam, con termine ultimo 12 febbraio 2012. Startupbootcamp consiste in una rete di contatti e nel far parte di un ecosistema di start up internazionali che aiuteranno i partecipanti ad accelerare i tempi. Il programma non solo vanta una vasta rete di mentori, sponsor e investitori, ma anche ambassador che diffondono il concetto di Startupbootcamp in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare http://www.startupbootcamp.org o Twitter: @SBootCamp


Concorso Nazionale Un attimo di Innovazione Sociale


Continua fino al 14 febbraio il concorso di Fondazione Italiana Accenture per esprimere in un video di 2 secondi la propria idea di innovazione sociale!
La sfida dellla piattaforma ideaTRE60 è realizzare il video più lungo sull’innovazione sociale

 

La parola chiave è “innovazione sociale”. La risposta un video di due secondi in cui esprimere il proprio punto di vista su ciò che è al giorno d’oggi l’innovazione sociale’. Un approccio? Uno stile di vita? Per innovazione sociale si intende un’azione concreta in risposta ai bisogni non ancora espressi della collettività: quali esempi per esprimerla? E come la si realizza?
Fondazione Italiana Accenture ha lanciato lo scorso novembre sulla piattaforma www.ideaTRE60.it il concorso nazionale “Un attimo di innovazione sociale” con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e diffondere questo modo di “fare” traducendolo in esempi concreti della vita di tutti i giorni.

Il concorso è aperto a tutti coloro desiderano mettersi in gioco scatenando idee, fantasia e creatività per realizzare un brevissimo video che ritragga con un’azione, un’immagine, un’idea, propria o di qualcun altro, un attimo che rappresenti il proprio personale concetto di innovazione sociale.

Tutti i video in gara saranno poi montati insieme per creare il video più lungo sull’innovazione sociale che sia mai stato realizzato.

Fino alle ore 12.00 del 14 febbraio 2013 si potrà partecipare al concorso caricando online i video a questo link.

Sarà poi un’apposita giuria online a valutare il materiale pervenuto e i 25 febbraio decreterà i 5 vincitori ai quali andranno i premi tecnologici Samsung:

1° classificato – Notebook Samsung serie 9 NP900X3C-A02IT
2° classificato – Samsung GALAXY S III GT-I9300
3° classificato – Samsung Galaxy Tab 2 7.0 3G+WiFi GT-P3100
4° classificato – Samsung Galaxy S Advance GT-19070
5° classificato – Samsung Galaxy Mini 2 GT-S6500

Fondazione Italiana Accenture è una realtà senza scopi di lucro che si propone di promuovere significative esperienze e conoscenze sull’innovazione intesa nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e managerialia favore della collettività. In via operativa, il perseguimento dei fini istituzionali della Fondazione è attuato attraverso il forte impegno nella ricerca di forme di networking con altre fondazioni, con istituzioni, imprese e organismi. La Fondazione, infatti, intende svolgere un ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell’innovazione e delle sue applicazioni.
ideaTRE60 – il luogo dove le idee accadono, è la piattaforma tecnologica, partecipativa e di networking creata dalla Fondazione Italiana Accenture e dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale a favore della collettività, attraverso la condivisione di idee e la realizzazione di progetti basati su soluzioni tecnologiche avanzate. ideaTRE60 è a disposizione di singoli individui, aziende, università, fondazioni, associazioni, enti ed istituzioni che si propongono di generare un flusso di idee nuove, realizzabili e dedicate al progresso comune.


Goodmakers: i migliori prodotti al miglior prezzo possibile

 

Dopo il debutto come sponsor – per il lancio della guida Slow Wine 2013 – e la vendita in versione Beta prima di Natale, l’unica
vera “vendita social” dedicata ai produttori, si mette a regime.
Dal 1° al 20 febbraio parte la prima campagna di vendite rivolta agli acquirenti privati: 20 giorni per provare tutte le novità di
goodmakers.it.

Primo fra tutti il Network di acquisto, la nuova modalità di “vendita social” inventata da goodmakers.it, che si basa sulla reale ed
effettiva condivisione degli acquisti attraverso i social network, i nuovi media e il passaparola tradizionale. E poi, chiaramente, i
nuovi prodotti e i “buoni produttori” scelti da diverse zone d’Italia, in anteprima proprio a partire dal 1° febbraio 2013.

Che cos’è goodmakers.it?
goodmakers.it è il nuovo portale che presenta solo “produttori scelti” e i loro prodotti, secondo una logica di vendita innovativa.
Da un’idea di Lorenzo Quarello, torinese doc, appassionato, esperto e professionista del settore dell’enogastronomia.
goodmakers.it è nuovo. Per il modo in cui sceglie, propone e condivide i prodotti, in un unico portale dal doppio dialogo: con i
consumatori, all’interno di un’area “aperta ed evoluta”, siano essi curiosi, appassionati o intenditori; con i rivenditori, all’interno di
un’area “riservata ad accesso limitato” e su invito.
goodmakers.it è giusto e responsabile nella valorizzazione della filiera corta. Nasce infatti con l’intento di condividere i prodotti
dei “buoni produttori” al miglior prezzo possibile, aiutando la qualità delle eccellenze produttive italiane e non solo, spesso
sacrificata dalle limitanti logiche di mercato, a uscire alla scoperto e farsi conoscere anche da un pubblico più vasto ed evoluto
tecnologicamente, senza rinunciare al giusto, meritato e indispensabile riconoscimento.
goodmakers.it si rivolge inizialmente al mercato italiano, ma si estenderà – nella seconda fase progettuale ed entro il 2013 –
anche a quello internazionale.
Come funziona goodmakers.it?
goodmakers.it prevede due sezioni distinte, una per gli acquirenti privati denominata Network di acquisto, l’altra per i rivenditori,
“riservata ad accesso limitato” e su invito, che partirà prossimamente con il nome di Affari riservati.
La sezione Network di acquisto:
si rivolge agli acquirenti privati e adotta un meccanismo di vendita che prevede la partecipazione attiva degli utenti nella
condivisione dei prodotti. Si chiama Network di acquisto perché trae ispirazione dal funzionamento dei GAS (Gruppi di Acquisto
Solidale), utilizzando gli strumenti di condivisione dei social network.
E in termini tecnici? Presenta da 5 a 15 diverse referenze ogni mese, consente l’acquisto di un massimo di 24 articoli a prodotto per ogni utente e prevede una durata limite di 20 giorni.

Perché funziona? Il Network di acquisto, cioè l’intero gruppo di acquirenti, beneficia di uno sconto progressivo in base agli articoli acquistati, fino a un massimo del 20%. In questo modo tutti i partecipanti alla vendita sono stimolati a diffondere le proprie scelte di acquisto ai propri contatti presenti sui social network innescando un meccanismo positivo di diffusione capillare ed esponenziale.
La sezione Affari riservati:
si rivolge ai rivenditori, è “riservata ad accesso limitato” e su invito, prevede uno speciale meccanismo di acquisto che premia
l’intuito e la velocità di azione. I rivenditori che seguono assiduamente Affari riservati possono così aggiudicarsi i prodotti a
un prezzo più conveniente rispetto a chi risponde con meno prontezza alle comunicazioni fatte dal portale, in occasione della
messa in vendita dei prodotti.
E in termini tecnici? É possibile l’acquisto di un quantitativo limitato di articoli, seppur maggiore rispetto alla sezione dedicata agli acquirenti privati e variabile
in base alla consistenza della partita specifica, anche per garantire una distribuzione equamente ripartita ed evitare fenomeni di accaparramento e speculazione.
Perché funziona? La sezione Affari riservati si rivolge solo ai rivenditori giusti, quelli che sono interessati alla qualità dei prodotti e dei produttori scelti. Infatti l’accesso è limitato e soggetto a invito da parte del portale che valuterà con attenzione le singole richieste di iscrizione e comunicherà in maniera diretta tutte le informazioni relative alle vendite.

Il meccanismo speciale premia chi è più veloce con un sconto che parte dal 20% e si riduce con il passare del tempo come avviene nello schema seguente:


I migliori produttori al miglior prezzo possibile.
Il 1° febbraio l’unica vera “vendita social” della Rete si mette a regime
con la prima campagna di vendite per gli acquirenti privati:
20 giorni per provare Network di acquisto, nuovi prodotti e “buoni produttori”.

 


Come nasce goodmakers.it?
L’esperienza e la formazione di Lorenzo Quarello – attivo nel settore enogastronomico da diversi anni – lo hanno portato a sviluppare
una propria visione, responsabile e sostenibile, del fondamentale – e spesso sottovalutato – lavoro dei singoli produttori, importanti
garanti della tutela e della trasmissione di antichi saperi e di territori di immenso valore colturale e culturale.
Ha così ideato un progetto basato sul dialogo e sullo scambio tra produttori, consumatori e rivenditori, in cui goodmakers.it diventa
il giusto mediatore e catalizzatore fondamentale di un sistema di scambi commerciali – e relazioni dirette – al fine di garantire il
miglior prezzo per tutti, sia per chi compra sia per chi vende, anche con l’obiettivo di sostenere un comparto di eccellenza spesso
in condizioni di sofferenza.
La campagna di ricerca dei buoni produttori è iniziata ad agosto con il minisito tisentiunbuonproduttore.it: un caloroso invito e
un simpatico strumento rivolto a chi, sentendosi un “buon produttore”, desidera sottoporre i propri prodotti a goodmakers.it. Tale
attività è in costante aggiornamento e sviluppo.
Come si sviluppa goodmakers.it?
goodmakers.it parte a novembre. Si inizia dalla sezione Network di acquisto e dai suoi primi produttori scelti, proseguendo
con la sezione riservata ai rivenditori. Si attivano quindi le operazioni e azioni necessarie al lancio, al mantenimento e al
funzionamento del portale: una campagna di comunicazione cross media, con pianificazione su mezzi on-line e social media,
ufficio stampa, attività di SEO e SEM, attività di social networking e altro ancora.
In programma anche una serie di attività specifiche che saranno attivate nel corso dei primi esercizi: un blog dedicato al
mondo dei produttori, una sezione fund raising, l’organizzazione di eventi tematici, l’approfondimento di temi ecosostenibili e
un progetto legato all’incentive aziendale.

 


Lorenzo Quarello
Fortemente motivato da una passione per l’enogastronomia, intesa anche come patrimonio di sapere contadino e di cultura materiale, dal 2001 a oggi ha maturato un’ampia esperienza formativa e professionale con particolare attenzione al comparto vitivinicolo.
Le esperienze lavorative con Slow Food e i corsi di degustazione enologica gli hanno permesso di approfondire la sua conoscenza del vino, grazie anche alla prova diretta di migliaia di etichette italiane e internazionali.
La partecipazione al “Master di management delle aziende vitivinicole” dell’Università di Firenze nel 2006 e le successive esperienze gli hanno poi fornito quelle competenze commerciali e di marketing indispensabili per la gestione completa di un’azienda vitivinicola.
Le esperienze lavorative nel settore commerciale e del marketing, presso alcune realtà produttive di media e piccola dimensione, lo hanno portato infine a individuare, in questo momento di crisi economica italiana e mondiale, il momento ideale per proporre nuove modalità di vendita al fine di rilanciare e sostenere il comparto dei piccoli e medi produttori. Internet e i suoi strumenti di comunicazione interattivi, la valorizzazione della filiera corta, il valore dei prodotti e del lavoro dei produttori si sono rivelati fattori decisivi che lo hanno spinto alla progettazione del sito goodmakers.it, on-line da novembre.

UK-ITALY Business Awards 2013: un premio speciale per Mosaicoon

 

 

Si è tenuta lo scorso 24 Gennaio a Milano presso la sede di Borsa Italiana, la cerimonia di assegnazione della sesta edizione degli UK-ITALY Business Awards che ha visto Mosaicoon insignita del premio speciale “Bright Future Ideas Award, Vision for Growth”.

L’evento, organizzato dal Consolato Generale Britannico e dall’agenzia governativa UK Trade & Investment (UKTI), è un riconoscimento ufficiale dell’eccellenza italiana nell’industria e nella cultura e intende dare risalto alle organizzazioni e personalità che si sono distinte per la capacità innovativa nel proprio campo.

Mosaicoon è stata premiata nell’ambito della categoria “UK-ITALY Innovation Awards”, dedicata alle giovane imprese italiane tecnologicamente innovative e in rapida crescita che hanno scelto il Regno Unito come destinazione per i propri piani di sviluppo ed internazionalizzazione.

Il riconoscimento per la Viral Media Company arriva dopo la recente chiusura di un secondo round di investimento del valore di 2,4 milioni di euro, ricevuto dai fondi Atlante Ventures Mezzogiorno e Vertis Ventures, e la premiazione come migliore start up del 2012 nell’ambito del “Premio Nazionale per Innovazione”.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato i massimi rappresentanti delle organizzazioni vincitrici e figure di spicco dell’economia, della stampa e della cultura italiane, tra cui Massimo Tononi, Presidente di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi, CEO di Borsa Italiana, Michael Fallon, Minister of State for Business and Enterprise, Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Christopher Prentice CMG, Ambasciatore di S.M. Britannica in Italia, e Vic Annells, Console Generale a Milano e Direttore Generale di UKTI Italia.